Internet e social media, ciambella di salvataggio per le mamme italiane

Secondo un sondaggio condotto da Groupon, il portale d'acquisto di coupon, il 60 per cento utilizza la rete per cercare aiuti di vario tipo: da suggerimenti sulle attività da fare in famiglia, al confronto su questioni di salute, al sostegno per affrontare i problemi quotidiani

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Quasi 6 mamme italiane su 10 utilizzano volentieri i social media e internet come strumento per cercare aiuto. E’ quanto emerge da una survey Groupon che approfondisce il tema, svelando l’universo di aiuti reali e 2.0 a cui si rivolgono le mamme.

Ma che tipo di aiuto cercano?
Il 42 d per cento delle utenti che hanno partecipato al sondaggio dichiara di utilizzare internet per trovare spunti e idee per fare nuove esperienze: dal parco acquatico alla gita in barca, dall’escursione in montagna alla visita al castello. Al secondo posto, con il 29 per cento delle preferenze, troviamo chi afferma di trovare in internet un rifugio personale ed un momento di svago per curiosare in Instagram le stories degli altri o liberarsi dai propri problemi… per leggere quelli altrui! Segue al terzo posto, con il 28 per cento dei voti, la ricerca di ricette che piacciono ai bambini. Appena fuori dal podio, con il 24 per cento, coloro che cercano in rete un confronto su come agire di fronte a un problema.

Seguono a distanza la consulenza su prodotti/giochi educativi (12 per cento) e la ricerca di conforto dalle altre mamme per aiutarsi a vicenda ad affrontare le stesse difficoltà (10 per cento). Ultime posizioni occupate dai consigli medici (7 per cento) e dal confronto sulle tecniche di sopravvivenza (2 per cento).

Gestione delle problematiche quotidiane
Più di 1 mamma su 2 pianifica le vacanze su internet, perché trova offerte e pacchetti di viaggio su misura per la famiglia, senza perdere tempo con le agenzie di viaggio. Il 50 per cento invece risparmia tempo comprando i regali online: niente corse dell’ultimo minuto in giro per la città. Subito dietro, con il 44 per cento di preferenze, lo shopping online: addio fila ai camerini, sconforto per la taglia mancante e commesse invadenti! Fuori dal podio, ma di fondamentale importanza, la dose di gossip quotidiana con le amiche (26 per cento): i social hanno aumentato a dismisura le fonti del tanto amato pettegolezzo tra donne. Ultimo posto, ma con una buona percentuale di voti, la spesa online (20 per cento): il tempo di un click e il carrello è pieno in un attimo!

Oltre che da internet, da chi si sentono supportate le madri italiane?
Il 34 per cento dichiara di sentirsi aiutata dal proprio compagno, che si dimostra sempre in grado di garantire la massima collaborazione nella gestione della casa e dei figli, seguito dal 20 per cento che ammette di essere sostenuta dai figli stessi, che nonostante le frequenti discussioni ogni tanto si dimostrano maturi. In terza posizione l’aiuto dei propri genitori (17 per cento), che hanno vissuto la stessa situazione e perciò sanno sempre come comportarsi. In ultima posizione, ma di fondamentale importanza, il supporto dalle altre mamme (15 per cento) perché alla fine dei conti si trovano tutte sulla stessa barca.

Si può fare di più
Rispetto al tipo di aiuto, le mamme intervistate hanno costruito questa classifica: il 36 per cento vorrebbe essere maggiormente supportata nel bilancio tra la vita professionale e la vita privata. Al secondo posto un aiuto psicologico ed emotivo (26 per cento), mentre al terzo posto un aiuto sulle incombenze quotidiane in modo da avere più tempo da passare con i figli e fare esperienze insieme (25 per cento). «Ci fa molto piacere scoprire da questo sondaggio che il web rappresenta per molte donne e mamme anche un aiuto pratico alla gestione delle necessità quotidiane, come ad esempio trovare il ristorante giusto “baby-friendly” o l’esperienza più trendy da proporre alla propria famiglia», sottolinea Valentina Manfredi, managing director Groupon Italia. «Per noi ascoltare sempre i nostri utenti e le loro necessità è un aspetto imprescindibile e fondamentale per migliorare costantemente la nostra piattaforma, perché risponda in modo efficace alle loro necessità, perché sia utile….oltre che divertente ovviamente», conclude.

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