Intervento di Giorgia Meloni contro Giuseppe Conte: ‘Lei lavora con le tenebre, non chiediamo l’elemosina a nessuno’

” Lei in tv parla di trasparenza, ma in realtà lavora con il favore delle tenebre”.

Così Giorgia Meloni durante l’informativa alla Camera di Giuseppe Conte si è rivolta in maniera dura nei confronti del premier sul mancato coinvolgimento delle forze parlamentari in alcune decisioni.

“Il Consiglio europeo – ha proseguito la leader di Fratelli d’Italia –  è un momento di portata storica, lei si accinge a fare una trattativa che può cambiare il destino dell’Europa e noi non abbiamo nessuna contezza.A forza di frequentare Xi Jinping, crede di avere gli stessi poteri”.

Chiarò, però, il messaggio su cosa si aspetta Giorgia Meloni dal confronto con l’Europa: “Noi non chiediamo l’elemosina a nessuno. Chiede semplicemente di avere indietro quello che le appartiene. L’Europa esiste grazie a noi, versiamo 100 miliardi a 7 anni e ce ne torna indietro solo una parte piena di vincoli. Intere nazioni si sono arricchite in questi anni sulle nostre spalle e sul nostro lavoro. La prima è la Germania con una moneta unica costruita intorno ai suoi interessi, la seconda è l’Olanda con un paradiso fiscale che drena risorse a tutti i Paesi membri. Dica in Europa che non ne possiamo più della storiella delle cicale e delle formiche. Non so se noi siamo delle cicale, ma loro sono delle sanguisughe che si sono gonfiate con il nostro sangue. L’Europa non si aspetti solidarietà dall’Italia quando le cose andranno meglio, se oggi non sa dare solidarietà all’Italia. Abbia il coraggio di fare questo e ci troverà al suo fianco”.