Taglio Irpef, salasso su conti di hotel e ristoranti

Fin qui il governo ha parlato di obiettivi da raggiungere in merito alla riforma fiscale ma nessuno, nell’esecutivo, ha altrettanto approfondito lo spinosissimo nodo delle risorse disponibili per attuare le misure economiche desiderate. Si lavora per capire come tagliare l’Irpef rimodulando l’iva.

ALIQUOTA SU HOTEL E RISTORANTI

Stando a quanto riportato dal Corriere della Sera, una delle ipotesi sul tavolo del governo contempla l’aumento selettivo dell’Iva e l’eliminazione di alcuni sgravi fiscali. se le risorse sono limitate, il taglio delle tasse attraverso l’Irpef dovrà pur essere finanziato in qualche modo. E allora, un’idea è quella di lavorare sull’aliquota Iva intermedia al 10%, la stessa che si applica a hotel e ristorazione. Secondo alcune stime, ogni punto di percentuale di aumento in questa voce darebbe 1,5 miliardi di gettito in più.

I PARTITI

Italia Viva, ad esempio, propone un taglio dell’Irpef pari a un punto di Pil che vada di pari passi con una revisione dell’Iva capace di eliminare gran parte delle aliquote ridotte su certi beni e servizi. Anche nel Pd si ragiona sulla medesima strada, anche se cambia il “passo” della riforma, visto che i dem vorrebbero attuarla in maniera graduale, in attesa di capire i passi del Movimento 5 Stelle.