Istat, a giugno l’export italiano vola e segna +4,6 per cento

La crescita risulta diffusa nella manifattura, a eccezione degli autoveicoli, con incrementi più sostenuti per i settori a maggiore intensità di capitale e per l'industria alimentare

istat

Il mese di giugno segna un’ampia crescita congiunturale per l’export italiano (+4,6 per cento) e un aumento, rispetto al 2017, del 6,6 per cento. A stimarlo è l’Istat nel report sul commercio con l’estero e i prezzi all’import. Tra i settori che contribuiscono in misura più rilevante alla crescita  si segnalano i mezzi di trasporto, autoveicoli esclusi (+47 per cento), metalli di base e prodotti in metallo, esclusi macchine e impianti (+10,2 per cento), articoli farmaceutici, chimico-medicinali e botanici (+15,4 per cento) e prodotti petroliferi raffinati (+20,1 per cento) mentre nello stesso mese contribuiscono negativamente gli autoveicoli (-3,1 per cento).

Nei primi sei mesi dell’anno l’incremento tendenziale è del 3,7 per cento, trainato dall’area Ue (+5,1 per cento) e determinato da un aumento sia dei valori medi (+2,3 per cento) sia, in misura minore, dei volumi (+1,3 per cento).

L’Istat stima il surplus commerciale dell’Italia in aumento di oltre mezzo miliardo di euro a giugno, da +4.504 milioni dello stesso mese nel 2017 a +5.071 milioni del 2018.

Annunci

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

nove + sette =