Istat, italiani più soddisfatti ma meno fiduciosi nel prossimo

Secondo il rapporto dell'istituto di statistica, nel 2018, aumenta il nostro grado di appagamento, ma cala la fiducia verso gli sconosciuti

Istat

Gli italiani? Molto soddisfatti della propria vita, ma cauti e diffidenti verso gli sconosciuti. Questo è quanto risulta da un’indagine Istat sulla soddisfazione degli italiani lo scorso anno, tornata a crescere dopo un periodo di stasi registrato nel 2017. Nel 2018, infatti, la stima degli individui dai 14 anni in su che hanno espresso soddisfazione per le proprie condizioni di vita è passata dal 39,6 al 41,4 per cento. I punteggi più alti si riscontrano soprattutto al nord, con la percentuale che passa dal 45 per cento del 2017 al 47 dello scorso anno, e nel Mezzogiorno (dal 32,6 al 35,1 per cento). Tuttavia, se al sud sono stati semplicemente recuperati i livelli del 2016, al nord, i valori riscontrati, sono più alti rispetto al passato.

I dati del rapporto
Rispetto al 2017 è aumentata anche la percentuale di quanti si dicono appagati dalla propria situazione economica (53 per cento, rispetto al 50,5 del 2017). È stabile il grado di soddisfazione in considerazione del proprio lavoro: «il 76,7 per cento degli occupati si dichiara molto o abbastanza soddisfatto, sostanzialmente come nel 2017. Sono più soddisfatte del lavoro le donne (77,6 per cento) rispetto agli uomini (76,1 per cento)».
Per quanto riguarda la salute e il tempo libero, il grado di soddisfazione delle persone dai 14 anni in su è, rispettivamente, dell’80,7 e del 66,2 per cento.

La situazione delle famiglie
In aumento la quota dei nuclei familiari che considerano il proprio bilancio finanziario stabile (dal 59,5 per cento nel 2017 al 62,5 per cento nel 2018) o migliorato (dal 7,4 all’8,1 per cento). Inoltre, le famiglie giudicano adeguate le risorse economiche a disposizione (si passa dal 57,3 per cento del 2017 al 59 per cento del 2018).
I valori più elevati si registrano sul fronte delle relazioni familiari con il 90,1 per cento degli individui che si ritiene soddisfatto, mentre è in aumento la quota di quanti sono contenti delle proprie relazioni amicali (si passa dall’81,7 all’82,5 per cento).

Manca la fiducia nel prossimo
Nelle relazioni interpersonali la parola chiave è cautela. Infatti, il 77,7 per cento pensa che bisogna prestare molta attenzione nei confronti degli altri, mentre soltanto il 21 per cento ritiene la maggior parte della gente degna di fiducia. Ad essere più diffidenti sono risultate le donne: soltanto il 19,6 per cento ha dimostrato di avere un atteggiamento di fiducia nel prossimo, contro il 22,5 per cento degli uomini. E la scarsa fiducia si riscontra anche nella modesta quota di individui che pensa che uno sconosciuto restituisca loro il portafoglio smarrito. Soltanto il 13,1 per cento, infatti, lo ritiene possibile. Il grado di fiducia in un simile avvenimento, invece, sale al 72,1 per cento per i vicini di casa e all’82,8 per cento per le forze dell’ordine.

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