Italia-Cina: solo grandi manovre. Dalle arance fino agli elicotteri

Di Maio ha definito il made in Italy «un prodotto fatto con amore: investite nel futuro, investite da noi»  

Il vicepremier a Shanghai (fonte: Twitter @ITAPechino)

Italia-Cina: binario bollente. Dalle arance agli elicotteri. Dai farmaci all’hub per le navi. Al China International Import Expo di Shanghai, l’Italia ha fatto affari. Business diretto per le grandi imprese (leggi Fincantieri e Ansaldo), ma anche indiretto per le piccole e medie realtà. Luigi Di Maio, vicepremier e ministro del Sviluppo economico, ha tenuto un discorso mettendo il focus sul made in Italy che ha definito «un prodotto fatto con amore: investite nel futuro, investite in Italia». 

Via aereo
Gli agrumi da adesso in poi potranno essere esportati in Cina via aereo e non più solamente via nave. L’accordo è stato chiuso. «Spero prossimamente di poter anche firmare assieme al governo cinese il nuovo progetto sulla via della seta, una grande occasione per le nostre imprese che vengono verso questa economia», ha aggiunto Di Maio intervenendo a Radio Radicale.    

Elicotteri
Leonardo ha trovato un accordo con Sino-Us. L’intesa prevede 15 elicotteri AW139 che saranno utilizzati per compiti di elisoccorso in Cina. La consegna è prevista tra il 2019 e il 2021. «Attraverso la firma di questi contratti e dell’accordo quadro – dichiara Alessandro Profumo, amministratore delegato del  gruppo – Leonardo conferma la propria leadership nel settore elicotteristico in Cina. Un mercato in rapida espansione e altamente competitivo, dove i nostri prodotti allo stato dell’arte svolgono ogni giorno complesse operazioni di soccorso a sostegno della popolazione cinese. Siamo lieti di questa solida collaborazione con Sino-US. L’accordo dimostra ancora una volta il forte impegno di Leonardo nello sviluppo dei servizi di supporto destinati ai sempre più numerosi clienti in tutto il mondo, in linea con quanto indicato nel piano industriale». Gli elicotteri di Leonardo venduti in Cina ad oggi sono 185. 

Ansaldo Energia e Fincantieri
E’ nato l’hub crocieristico di Fincantieri in Cina. L’amministratore delegato di Fincantieri Giuseppe Bono e il sindaco del distretto di Baoshan (Shanghai) hanno firmato i contratti relativi alla creazione di un bacino dedicato principalmente alle attività crocieristiche, ma anche cantieristiche e marittime, nell’ambito dello sviluppo di tali comparti avviato dalla Cina. Bono ha spiegato ai media che sarà costituito un distretto di fornitura per le componenti, appetibili principalmente per le Pmi italiane del settore. Ansaldo Energia, invece, ha firmato con Shanghai Electric un’intesa del valore di circa 60 milioni di euro per la fornitura della prima turbina a gas di classe H GT36 destinata alla centrale di Minhangm,  un distretto di Shanghai.

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