Jova Beach Party: “Torno al primo amore”  

Dieci mesi per un sogno che lo riporta al primo amore, la consolle del dj da cui faceva scatenare le discoteche di tutta Italia negli anni ‘80. Soltanto che oggi a ballare seguendo la sua energia ci sono 45.000 persone e il dance floor è la spiaggia. Quello che Jovanotti con il suo Jova Beach Party ha voluto realizzare trasformando la spiaggia in un luogo diverso dal nostro immaginario: anziché una barriera e un confine il punto di partenza per un viaggio musicale che parte oggi da Lignano Sabbiadoro e animerà poi altre 16 spiagge di tutta la penisola. E quello che si respira arrivando sulla spiaggia Bell’Italia della località turistica friulana è proprio il clima di una mega festa. E il primo che ha tutta la voglia di scatenarsi con i suoi ospiti in canti e balli è proprio Lorenzo, che inizia il suo set ufficiale alle 20.30, ma è sul palco e in giro per il villaggio dalle 16. “Che enorme gigantesca figata! – dichiara appena arrivato in spiaggia – Mi preparo al Jova Beach Party da 30 anni! Torno in consolle a fare divertire la gente! È un’emozione grandissima, un’emozione che va oltre il concerto, il lavoro e l’impegno! Finalmente vivremo insieme questa grande storia!” 

Spiaggia, mare e tantissima musica di Lorenzo e dei suoi ospiti: dalle 16 lo Sbam! Stage è il primo palco ad accendersi con la musica dub di Paolo Baldini, fondatore degli Africa Unite (e subito Jova si cimenta in una versione reggae di ‘Chiaro di luna’), seguito dai Mellow Mood, dagli Ackeejuice Rockers, Shantel, Albert Marzinotto, Baloji e Benny Benassi, uno dei DJ più popolari al mondo. In mezzo, prima e dopo, è un continuo di jam session e contaminazioni, come piace a Lorenzo, cui spetta poi di far volare i suoi fan nel ‘prime time’ del party, dalle 20.30. Non solo musica e divertimento ma anche sentimento, perché nel corso della giornata viene anche festeggiato un matrimonio. 

Un’intera giornata in spiaggia che resterà tatuata nelle menti e nei cuori della gente di Lorenzo, che risponde con grande entusiasmo e canta e balla fino a notte. In un allestimento colorato e festoso che ricorda un Luna Park e che, a cinquant’anni dal primo allunaggio, segna davvero una nuova era nel l’intrattenimento musicale. 

Il Jova Beach Party è senza dubbio una nuova pagina nella storia degli show musicali e una nuova frontiera per la produzione e l’organizzazione, curata da Trident Music che da più di trent’anni lavora su tutti i live di Jovanotti. “Alle spalle – spiegano gli organizzatori – c’è un lavoro di preparazione complesso e accurato realizzato con la collaborazione costante delle istituzioni territoriali, e con il WWF che ha guidato le scelte strategiche nel massimo rispetto per l’ambiente e con la Guardia costiera che presiede e garantisce la sicurezza della balneazione al Jova Beach”. 

E per Lorenzo diventa anche un’occasione di massimo impegno per sensibilizzare le migliaia di persone che parteciperanno ai concerti e l’opinione pubblica, sull’emergenza dell’inquinamento da plastica e per promuovere l’adozione di uno stile di vita sostenibile. Jova Beach Party infatti, è il primo grande evento live in Italia che applica la raccolta differenziata dei rifiuti e che si pone il grande obbiettivo di promuovere un comportamento attento all’ambiente e un uso consapevole della plastica. 

E poi nel villaggio si può bere e mangiare, ma anche ricaricare il cellulare pedalando, o imparare a realizzare accuratamente la raccolta differenziata grazie a tutte le iniziative ludiche e didattiche per i più piccoli nate dalla collaborazione con il WWF. 

(Fonte: Adnkronos)