La Lega pronta a correre da sola alle regionali?

intenzioni di voto
Giorgia Meloni, Silvio Berlusconi, Matteo Salvini (foto da Facebook)

Le parole di ieri, venerdì 5 giugno, di Matteo Salvini ne sono la prova. Il leader della Lega, in conferenza a Napoli, ha detto chiaro e tondo: “A volte non capisco Berlusconi, parla come Renzi e Prodi”. Ma a incentivare i malumori c’è anche altro. Secondo Il Giornale infatti c’è una trattativa interna al centrodestra parecchio difficile. Ed è quella per i candidati governatori della Puglia e della Campania, su cui i leader faticano a trovare la quadra. Il leader della Lega sembra intenzionato a tirare dritto, deciso a ottenere un suo candidato in una delle due regioni del Sud e a rimettere in discussione il patto dell’autunno scorso senza scartare però l’ipotesi di un esponente della società civile scelto comunque da lui.

Secondo il quotidiano di Sallusti ci sarebbe addirittura chi arriva a non escludere un affondo a sorpresa: la presentazione di una candidatura salviniana fuori dalla coalizione di centrodestra. Una mossa, questa, che potrebbe mettere in serio pericolo la pace tra alleati e non solo con Forza Italia, ma anche con Fratelli d’Italia. A incentivare i malumori ò’atteggiamento di Berlusconi sempre più vicino alla maggioranza, al punto da essere disposto a collaborare con Conte e compagni. Intanto il faccia a faccia Salvini-Meloni-Berlusconi si terrà settimana prossima, quando i tre discuteranno le nomine regionali.