La Meloni replica Zingaretti: “Con noi fosse comuni? Qualcuno gli regali una calcolatrice”

Il segretario del Pd è finito nell’occhio del ciclone per una frase agghiacciante che recitava così: “Con Salvini e Meloni al governo, fosse comuni nelle spiagge“. Una dichiarazione da brividi sui morti italiani a causa del coronavirus che ha mandato su tutte le furie Giorgia Meloni. “Ecco a voi i veri cazzari del virus. Qualcuno regali a Zingaretti una semplice calcolatrice così eviterà di continuare a fare figuracce. Il segretario del Pd ha accusato la destra di ‘atteggiamenti negazionisti’ (lui che faceva gli aperitivi a Milano al grido di ‘l’unico virus è il razzismo’) ed è arrivato alla schifosa affermazione che se in Italia avesse governato la destra avremmo dovuto fare le ‘fosse comuni’, come i nostri ‘amici Bolsonaro e Orban'”.

La leader di Fratelli d’Italia ha perso la pazienza, perché “già fare sciacallaggio politico sui morti è vergognoso, ma è proprio vero che nel mondo ci sono stati più morti dove governa la destra rispetto a dove governa la sinistra? Basta fare due conti, con una semplice calcolatrice per vedere che questa è solo una delle tante menzogne di chi ci governa”. “Secondo le cifre consultabili sul sito dell’Oms, in Italia i morti da coronavirus sono stati 35458 su una popolazione di 60218431; in Brasile i morti sono stati 117665 su una popolazione di 211049527; in Ungheria i morti sono stati 614 su una popolazione di 9684679”. In sostanza facendo un rapido calcolo: in Brasile la percentuale dei morti da coronavirus rispetto alla popolazione è dello 0,055, in Ungheria è dello 0,006 mentre in Italia è lo 0,058. “Quindi – conclude la Meloni – in Brasile e in Ungheria ci sono stati, in rapporto alla popolazione, meno morti che nell’Italia governata dagli illuminati e responsabili Conte, Zingaretti, Di Maio e Renzi. A quale conclusione dovremmo arrivare? Ovviamente sulle gravissime mistificazioni di Zingaretti e della sinistra non sentiremo nemmeno una parola da parte dei famosi siti ‘anti bufale’ allineati col governo o da parte della famigerata commissione anti fake news dell’Esecutivo. Ma per fortuna i numeri non sono opinioni”.