La ministra dell’Innovazione chiede le videochiamate gratis… nel 2020

L’appello del ministro dell’Innovazione tecnologica Paola Pisano, animato di buone intenzioni, doveva essere formulato in maniera diversa e con toni più distanti da quelli di una pubblicità dei primi anni Duemila, dove – spesso – le videochiamate venivano messe in pacchetti promozionali con gli MMS. L’esponente dell’esecutivo in quota M5S, infatti, ha chiesto alle compagnie telefoniche e agli operatori del settore digitale di rendere gratuite le videochiamate per i giorni di Natale, in modo tale da rendere più agevoli le comunicazioni tra persone che, per forza di cose, trascorreranno le festività distanti.

«Rivolgo un appello alle compagnie telefoniche e del settore digitale – ha affermato la ministra davanti alle telecamere del Tg1 – affinché agevolino l’uso dei canali digitali di comunicazione. Se per la vigilia e per Natale lo renderanno gratuito per molti, in quella serata e nel giorno dopo, potrà risultare più semplice essere in collegamento anche con le persone care che sono distanti».

Una richiesta che, tuttavia, sembra anacronistica visto come funzionano in questo momento le comunicazioni telefoniche. La connessione wi-fi e la connessione dati ci permettono di aver accesso alla funzione che una volta si chiamava «videochiamata» in maniera costante. Proprio durante la pandemia, secondo il 54° rapporto del Censis, quasi 43 milioni di persone sono rimaste in contatto con amici e parenti grazie ai sistemi di comunicazione che utilizzano Internet, il 57% delle persone ha incrementato gli strumenti digitali utilizzati in precedenza, il 6% del totale è rappresentato da nuovi utenti che hanno “imparato” a usare queste funzioni proprio nel corso del lockdown. Si è registrato un incremento dell’impiego delle comunicazioni virtuali anche da parte degli over 65.