La svolta di Tim  

In Tim inizia l’era Gubitosi. Dalla cloche di comando di Alitalia, l’uomo con la fama di grande risanatore approda come amministratore delegato della società di Tlc. Toccherà, dunque, a lui cimentarsi con le sfide che attendono Tim alle prese con un mercato in rapida evoluzione e sullo sfondo le scelte politiche sulla rete delle Tlc che puntano a favorire l’integrazione tra le reti di Tim e di Open Fiber, con un ruolo centrale di Cdp. 

Ieri pomeriggio il cda della società di Tlc, che si è riunito sotto la presidenza di Fulvio Conti, ha proceduto alla nomina dell’attuale commissario di Alitalia per la carica di ad dopo il via libera arrivato dal Comitato nomine. Nella nota si sottolinea come la decisione sia stata “assunta a maggioranza”. “Luigi Gubitosi – precisa ancora Tim – riceverà un trattamento economico corrispondente a quello già attribuito al suo predecessore, dunque in linea con la politica di remunerazione della Società”.  

Il comitato presieduto da Alfredo Altavilla e del quale fanno parte Rocco Sabelli, Paola Bonomo, Giuseppina Capaldo e Michele Valensise si era sentito telefonicamente indicando al Cda il nome dell’attuale commissario di Alitalia. La nomina del nuovo ad si intreccia con le scelte politiche sulla rete delle Tlc. Venerdì la maggioranza ha presentato un emendamento al decreto fiscale per favorire l’integrazione tra le reti di Tim e di Open Fiber. L’obiettivo è quello di favorire la nascita di una rete unica in fibra anche attraverso incentivi fissati dall’Autorità delle Tlc. 

I rappresentanti del fondo Elliot che hanno deciso il ribaltone silurando l’ex ad Amos Genish in un primo momento erano orientati a puntare su Altavilla, ma la soluzione si è poi arenata in quanto il manager ex Fca, pur avendo una solida esperienza non si è mai occupato di Tlc e per assumere il comando pare avesse chiesto la nomina di tre direttori generali ai quali affidare compiti operativi. Una ipotesi che ha fatto calare le sue quotazioni a favore di Gubitosi, che ha una solida esperienza nelle Tlc per aver guidato come ad Wind. 

(Fonte: Adnkronos)