L’aria che tira, La Russa a sorpresa: ‘Dopo queste elezioni Mattarella può mandarci a votare’

Ignazio La Russa è stato ospite della trasmissione L’aria che tira di La 7. Nel corso del programma condotto da Myrta Merlino ha avuto di fornire una lettura di quelli che potrebbero essere i risvolti del voto alle regionali in Emilia Romagna e Calabria.

Il vice presidente del Senato, facente capo a Fratelli d’Italia, ha manifestato una certa soddisfazione per quelli che sono risultate le ottime performance del suo partito.

E’ noto, tuttavia, come l’affermazione di Stefano Bonaccini abbia reso un po’ più saldo l’attuale governo sulla base del fatto che la roccaforte del Partito Democratico ha tenuto.

La novità sta, però, nel fatto che il Movimento Cinque Stelle abbia toppato sia in Calabria che in Sicilia.  Lo scenario, secondo La Russa, potrebbe chiamare in causa il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.  Pur sottolineando di non voler dare consigli al capo dello Stato, l’esponente di Fratelli d’Italia ha inteso sottolineare alcuni punti.

La Russa a L’aria che tira richiama una facoltà di Mattarella

“Io credo -ha detto – sia utile ricordare che questo dato elettorale dimostra una cosa incontrovertibile: il Parlamento non ha più nulla a che vedere con il voto degli italiani. Il fulcro del governo, il M5S (400 parlamentari?), oggi è non rappresentato nella regione Calabria e non so se lo avrà in Emilia Romagna”.

“Volendo, dopo questo risultato, al di là di chi ha vinto – incalza La Russa –  chi ha perso può segnare e comprendere il dato incontrovertibile che non c’è più corrispondeza tra il voto dei cittadini e la presenza del Parlamento così come si esprime oggi e mandarci a votare. Se vuole lo può fare”.