L’attore Brian Tarantina trovato morto in casa, è giallo  

di Paolo Martini  

E’ giallo sulla morte dell’attore statunitense Brian Tarantina, noto per i film “Carlito’s Way”, per la regia di Brian De Palma, e “Donnie Brasco” di Mike Newell, dove ha interpretato criminali italoamericani. Aveva 60 anni.  

Tarantina (nato a New York il 27 marzo 1959 da genitori di origine italiana e irlandese) è stato trovato dalla nipote ieri mattina privo di coscienza sul divano nel suo appartamento di Manhattan. Sono stati subito allertati i servizi medici di emergenza, che però non hanno potuto far altro che constatare il decesso. Sul posto si è recata anche la polizia per gli accertamenti ed è stata disposta l’autopsia per determinare le cause esatte della morte.  

L’agente dell’attore, Laurie Smith, ha dichiarato a “The Hollywood Reporter” che Brian Tarantina è morto a causa delle complicazioni di una recente malattia: pochi mesi fa gli era stato diagnosticato un problema cardiaco ed era stato ricoverato anche in ospedale. Il sito internet Tmz ha ipotizzato che l’attore possa essere morto di una overdose per l’assunzione di droghe, dato che, come avrebbe riferito una fonte della polizia, sarebbe stata trovata “una sostanza bianca in polvere vicino al suo corpo”. Un portavoce del dipartimento della polizia di New York ha rilasciato successivamente alcuni dettagli intervistato da “The Wrap”, senza però rendere note le cause del decesso. Gli agenti hanno trovato Tarantina “incosciente e insensibile” sul divano “completamente vestito” e i servizi medici di emergenza lo hanno dichiarato morto. 

Dopo l’esordio con il regista Francis Ford Coppola nella pellicola “Cotton Club” (1984), Brian Tarantina ha recitato sul grande schermo in ruoli minori in film a sfondo gangster: in “Carlito’s Way” (1993) è stato Speller, in “Gangster per gioco” (1994) Geno, in “Donnie Brasco” (1997) Anthony ‘Bruno’ Indelicato. Ha lavorato poi con Spike Lee in “S.O.S. Summer of Sam – Panico a New York” (1999) e Anthony Minghella in “Il talento di Mr. Ripley” (1999).  

Ha preso parte, sempre interpretando personaggi con connotazioni estremamente negative, a molte serie televisive, da “I Soprano”, nel ruolo di Mustang Sally, a “The Black Donnellys”, dove ha vestito i panni di Vinnie Culiari, da “Law & Order – I due volti della giustizia” a “Deadline”. Tra i ruoli positivi quello di Bootsy nella sitcom “Una mamma per amica”. Di recente è apparso nella serie tv “La fantastica signora Maisel”, nel ruolo di Jackie, presentatore presso il club Gaslight. L’ultimo film da lui interpretato è apparso quest’anno, “Le regine del crimine”, dove ha recitato al fianco di Melissa McCarthy.