Lavoro, altri due morti in cantiere. Durigon: «Ora nuove linee guida»

Il sottosegretario della Lega: «L’obiettivo deve essere quello dell’abbattimento degli incidenti e l’adeguamento della legge 81 che va attualizzata ai tempi»

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Il sottosegretario al ministero del Lavoro, Claudio Durigon (foto dal sito: lavoro.gov.it)

Un altro giorno triste in Italia, dove si continua a morire sul posto di lavoro. A Pieve Emanuele, un comune del milanese tra Opera e Rozzano, hanno perso la vita due persone. Si tratta, riferisce l’Areu Lombardia, di due uomini di 45 anni: dovrebbero essere stati colpiti dal cedimento di un muro in un cantiere ferroviario. Sul posto sono arrivate ambulanze, automediche ed elisoccorso.

Dal ministero del Lavoro
Così il sottosegretario della Lega, Claudio Durigon: «Purtroppo anche oggi due lavoratori hanno perso la vita mentre erano all’opera in un cantiere ferroviario di Milano. Alle loro famiglie va tutta la mia vicinanza e la mia solidarietà. Non possiamo più permettere che avvengano simili tragedie e per questo che la settimana prossima partirà un tavolo di confronto con le parti sociali sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Occorre definire rapidamente e in maniera capillare le nuove linee guida da seguire per non dover vivere giorni tristi come quello odierno. L’obiettivo deve essere quello dell’abbattimento degli incidenti e l’adeguamento della legge 81 che va attualizzata ai tempi».

 

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