Lavoro festivo, Istat: donne e giovani i più impiegati

I dati dell'istituto di statistica testimoniano come la domenica lavorino di più donne e giovani, mentre il giorno preferito per gli acquisti nel fine settimana è il sabato

agroalimentare

A lavorare la domenica sono soprattutto i giovani tra i 15 e i 34 anni e le donne. Lo certifica una ricerca Istat, presentata dal direttore del dipartimento per la produzione statistica dell’istituto, Roberto Monducci, durante un’audizione alla commissione Attività produttive alla Camera.

Donne e giovani i più impiegati
Nel settore del commercio, nel 2017, i lavoratori autonomi impiegati la domenica sono stati il 21,1 per cento. Una percentuale mantenutasi stabile nel corso degli anni, come testimonia il dato del 2008 pari al 20,3 per cento. A lavorare di più sono i giovani tra i 15 e i 34 anni, il 26,1 per cento, seguiti dalle donne col 22,9 per cento. Inoltre, la percentuale di impiegati è più alta nel Mezzogiorno rispetto al nord (rispettivamente 23 e 18,6 per cento).
Per quanto riguarda i lavoratori dipendenti, la percentuale ha visto, negli ultimi dieci anni, un aumento ininterrotto passando dal 19, 6 per cento del 208 al 30,6 per cento del 2017. Lo scorso anno, dei 2 milioni di impiegati nel settore, 628 mila, pari al 30,6 per cento, hanno lavorato almeno una volta di domenica nel mese precedente la raccolta d’informazioni dell’Istat e il 20,2 per cento almeno due volte. Inoltre, tra il 2011 e il 2012, con l’approvazione della legge 201/2011 del governo Monti, si è registrata una crescita di impiegati domenicali di 98 mila unità, con un incremento del 24,2 per cento.
Tornando ai dati relativi al 2017, le donne rappresentano il 61,1 per cento degli impiegati durante le domeniche, mentre la media degli occupati del settore è del 47,8 per cento. I giovani con meno di 35 anni corrispondono al 42,9 per cento rispetto al 35,9 per cento della media del settore e la maggior parte dei lavoratori domenicali, il 58,5 per cento, ha un titolo di studio secondario superiore.

Spese domenicali e acquisti online
Tra il 2003 e il 2014 la domenica è risultata l’unico giorno che ha visto un aumento del numero deli acquirenti. Tuttavia, si tratta di una crescita contenuta e concentrata perlopiù tra il 2003 e il 2009. Inoltre, sulla base dell’indagine “Uso del tempo” del 2014, l’Istituto ha stimato che 1 persona su 4 con più di 15 anni (il 24,2 per cento) abbia fatto acquisti nell’ultimo giorno della settimana, mentre il giorno con l’incidenza più alta di acquirenti è il sabato (51,9 per cento). A preferire la domenica come giorno per fare acquisti sono soprattutto gli abitanti del centro Italia, con il 25,6 per cento, dato superiore alla media nazionale, che scende al 23,1 per cento nel sud Italia. Inoltre, fare spese la domenica è un’attività che riguarda perlopiù i residenti delle città metropolitane (25,6 per cento) rispetto ai comuni fino a 2 mila abitanti (21,6 per cento).
Per quanto riguarda l’online, l’Istat stima che nell’anno precedente la ricerca il 32 per cento degli italiani tra i 16 e i 74 anni abbia fatto acquisti su internet. Tuttavia, nonostante una crescita, rispetto al precedente triennio, di 17 punti percentuali, rimane un certo distacco con gli altri Paesi europei come Germania ( 75 per cento), Francia (67 per cento) e Spagna (50 per cento).

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here