Lavoro, nasce una campagna per tutelare gli over 30

L'associazione "Lavoro over 30" ha lanciato una petizione su change.org per chiedere più tutele verso questa i lavoratori appartenenti a questa fascia d'età

lavoro

Più tutele per i lavoratori over 30. È questo l’obiettivo dell’Associazione “Lavoro over 30” che a questo proposito, tramite il suo presidente Christian Mosi, ha lanciato, con ottimi risultati, una petizione su change.org. L’importanza dell’iniziativa, si spiega in un comunicato, appare evidente consultando i dati Istat sull’occupazione nel mese di maggio che, nonostante mostrino segnali di crescita, a un’analisi approfondita rivelano una serie di difficoltà che interessano gli appartenenti alla fascia tra i 34 e i 49 anni. Infatti, il dato dell’occupazione associato evidenzia un calo di 34 mila unità su base mensile e 208 mila su base annuale.

La problematica
“Lavoro over 30”, pertanto, vuol tutelare questa categoria di lavoratori, «vittime di una discriminazione contrattuale e fiscale: l’over 30 costa circa 9 volte di più alle imprese costrette a delocalizzarsi, a dichiarare meno ore di lavoro e per questa fascia a “fare del nero”. In un contesto come quello attuale, con una congiuntura economica difficile, anche essere assunti è difficoltoso». Come sottolinea il presidente Christian Mosi, oltre ai contatti avuti con il Parlamento europeo e le segreterie del presidente della Commissione, Jean Claude Junker e del commissario agli affari economici, Pierre Moscovici, l’iniziativa ha ricevuto l’appoggio del MoVimento 5 Stelle, con il ministro per il Sud, Barbara Lezzi, che ha inserito sgravi fiscali nel Mezzogiorno per la categoria, ma ad oggi non vi è ancora nessun incentivo per il centro nord come richiesto dall’associazione.

Le future iniziative
Prossimamente, si legge nel comunicato, ci saranno una serie di spot televisivi per far conoscere e spiegare gli obiettivi dell’associazione. Intanto, è stato richiesto un incontro con la presidente della commissione Lavoro del Senato, Nunzia Catalfo, per consegnarle tutte le firme raccolte. «Attendiamo questo appuntamento – spiega Christian Mosi –  che per la nostra Associazione è di vitale importanza affinché si giunga alla conclusione di un percorso già avviato con il Movimento 5 Stelle, la speranza è che queste discriminazioni siano completamente eliminate dal mercato del lavoro». Mosi ricorda che dai dati Istat risulta un calo nell’occupazione soltanto per gli over 30 e, se è giusto che per i giovani ci siano agevolazioni come sgravi fiscali e contratti di apprendistato sarebbe «altrettanto corretto pensare anche a quanti hanno perso il lavoro e si trovano discriminati a causa dell’età, con dei figli da mantenere o una famiglia da creare. Il futuro è anche nelle mani di chi oggi riveste il ruolo del ministro del lavoro, che può comprendere le nostre rimostranze vista la generazione che rappresenta». Infine, conclude ricordando che «le associazioni rappresentano il territorio, le persone, l’elettorato, e non possono essere ignorate».

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

cinque × 3 =