Lavoro, una certificazione per le aziende che trattano bene i dipendenti

Il documento sarà rilasciato grazie a un Master dell'Università di Firenze. E uno studio rivela che i lavoratori felici sono più produttivi

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Si tratterà di un vero e proprio “attestato di bontà” rilasciato alle imprese che avranno più cura dei propri dipendenti. Grazie al Master di primo livello in “Democrazia affettiva e dialoghi per la pace”, in partenza all’Università di Firenze, arriva la certificazione di “Facilità Aziendale” che garantirà come nessun servizio o prodotto offerto dall’azienda certificata sia stato ottenuto maltrattando un essere umano.
Dopo i bollini che certificano il rispetto per l’ambiente, per i diritti degli animali, la provenienza da un determinato territorio, la qualità delle materie prime, ecco dunque il distintivo per le aziende che adottano modelli organizzativi e relazionali improntati al rifiuto della forza e del conflitto e che lavorano per facilitare la convivenza pacifica.

La struttura del corso
Il Master, organizzato dal dipartimento di Scienze della formazione e psicologia dell’Università di Firenze in collaborazione con l’associazione Centro studi per la democrazia affettiva, si rivolge a docenti, educatori, formatori, manager e manager delle risorse umane, consulenti, ricercatori, mediatori culturali, allenatori sportivi, giuristi, funzionari dello Stato e ad ogni altra figura professionale interessata che abbia a cuore il rapporto fra lavoro e benessere relazionale.
L’obiettivo del corso è quello di cambiare il tradizionale paradigma delle relazioni nell’ambiente di lavoro, passando da un modello fondato sulla competitività a uno basato sulla gentilezza, il dialogo e il rispetto fra pari. Una scelta che non è soltanto un importante contributo alla convivenza pacifica, ma anche un buon investimento.
Il master partirà a gennaio, (fino a luglio le lezioni in aula, poi da luglio a gennaio gli stage in azienda) ed è prevista l’assegnazione di quattro borse di studio sostenute dal Rotary Club di Firenze e dall’associazione Democrazia affettiva.

La felicità porta produttività
Inoltre, secondo l’ultima rilevazione di Gallup, società statunitense che misura il livello di felicità percepito nei Paesi del mondo, le aziende più virtuose, desiderose e capaci di investire in strumenti in grado di favorire la felicità, il benessere e la conciliazione vita-lavoro dei propri dipendenti, mostrano livelli di produttività superiori alla media. Alla felicità in azienda corrispondono un tasso di assenteismo quasi azzerato, un turn over ai minimi e valori elevatissimi in termini di produttività, redditività e soddisfazione dei clienti.

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