Lavoro, un’altra tragedia in azienda. Ugl: «Intollerabile lista dei morti»

Il segretario generale Capone: «Occorre che istituzioni e parti sociali adottino ogni buona prassi per abbattere il numero delle morti bianche»

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Un giovane di 28 anni è morto dopo essere caduto all’interno di una camera interrata. E’ successo stamattina a Taino, vicino Varese, all’interno di un’azienda che si occupa di lavorazioni plastiche. Nonostante i tentativi di rianimazione dei colleghi e degli operatori del 118, il giovane non ce l’ha fatta.

Nota Ugl
«E’ ormai urgente intervenire con decisione contro la troppo lunga e intollerabile lista di incidenti mortali sui luoghi di lavoro. Occorre, dunque, che istituzioni e parti sociali adottino ogni buona prassi per abbattere il numero delle morti bianche», spiega in una nota il segretario generale dell’Ugl, Paolo Capone, esprimendo il suo cordoglio per la morte del ragazzo. “Oltre a potenziare i controlli è importante sensibilizzare ogni cittadino, a partire dalle scuole, affinché si affermi una diffusa e partecipata cultura della sicurezza sul lavoro. Il sindacato che ho l’onore di rappresentare con il tour ‘Lavorare per Vivere’ è impegnato in tal senso, e sarà presente il Primo Maggio a Palermo con l’installazione di 1133 sagome di cartone riciclato in Piazza Politeama, in ricordo delle vittime sui luoghi di lavoro».