Lega, Durigon: «Nel mondo del lavoro c’è ricambio generazionale effettivo»

Carroccio e M5S soddisfatti degli ultimi dati Istat sull'occupazione. Luigi Di Maio: «Queste sono notizie che ci rendono felici»

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Il sottosegretario al ministero del Lavoro, Claudio Durigon (foto dal sito: lavoro.gov.it)

I dati Istat di giugno sull’occupazione parlano di un aumento del lavoro in Italia. Il tasso di disoccupazione è sceso al 9,7 per cento, mai così basso da sette anni e mezzo. Numeri del genere non si leggevano dal 2012. Di più. Tra i giovani il tasso di disoccupazione è calato al 28,1 per cento, in linea con il il trend del lontano del 2011.

Il commento di Durigon
Claudio Durigon (Lega), sottosegretario del ministero del Lavoro, è convinto che lo sprint al mondo del lavoro sia arrivato grazie a Quota 100, la misura inserita dall’attuale governo gialloverde: «Ad aprile e maggio grazie a Quota 100 tra uscite e opzione donna 65 mila persone sono andate in pensione, liberando concretamente nuovi posti di lavoro. Prova ne è che a giugno l’occupazione dei 15-64enni è al top dal 1977 e per il quarto mese consecutivo, anche a giugno, la disoccupazione è diminuita al 9,7 per cento. Siamo di fronte al ricambio generazionale che con Quota 100 avevamo promesso e che si sta concretamente realizzando a dispetto di tutti coloro che non credevano o facevano finta di non credere nell’incidenza della riforma. Oggi possiamo rispondere tranquillamente a tutti i detrattori e dire che con Quota 100 il rapporto uscite/entrate nel mondo del lavoro è quanto meno di 1 a 1».

«A questi dati positivi si aggiungono quelli ancor più confortanti dei giovani: a giugno, infatti, la disoccupazione giovanile dai 15 ai 24 anni è scesa al 28,1 per cento, in calo dell’1,5 per cento. Altra naturale conseguenza di Quota 100. Da domani, poi, potranno andare in pensione anche i dipendenti del pubblico impiego. Si calcola che tra luglio e settembre circa 34 mila persone usciranno dal mondo del lavoro per lasciare spazio a nuovi occupati. Quando quindi avremo il turn over anche del pubblico impiego i dati sull’occupazione miglioreranno ulteriormente. Quota 100 non solo ha permesso di far andare meritatamente in pensione migliaia di italiani ma sta liberando concretamente nuovi posti di lavoro per i giovani che fino a ieri avevano avuto le porte del lavoro sempre chiuse. Promessa mantenuta».

Il commento di Di Maio
I numeri sono piaciuti anche a Luigi Di Maio, capo politico del M5S e ministro del Lavoro: «Queste sono notizie che ci rendono felici. L’occupazione in Italia continua ad aumentare. Secondo l’Istat siamo arrivati al tasso più basso di disoccupazione da gennaio del 2012, cioè da più di sette anni – scrive su Facebook – Noi ce la stiamo mettendo tutta e sappiamo di avere contribuito a questi risultati con i provvedimenti che abbiamo portato avanti in questo anno. È cresciuto anche il lavorotra le donne (+15mila), mentre la disoccupazione tra i giovani (15-24 anni) scende al 28,1 per cento, in calo di 1,5 punti percentuali, il tasso più basso dall’aprile del 2011».

«Certo, più i risultati arrivano, più attaccano il MoVimento 5 Stelle e me, ma ci siamo abituati. No problem, l’importante è che sempre più persone in Italia trovino un lavoro e soprattutto un lavoro stabile. Questa notizia peraltro arriva nel giorno in cui iniziamo a formare i navigator (anche loro tanto denigrati… pazienza), che aiuteranno le persone che percepiscono il reddito di cittadinanza a trovare un’occupazione. Sono una figura importantissima, perché il loro ruolo non sarà solo quello di trovare un lavoro, ma di ridare fiducia alle persone. Fidatevi dei dati e non della propaganda di certi giornali!».

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