Lega, Durigon: «Quota 100 una soddisfazione enorme»

Il sottosegretario al ministero del Lavoro: «Adesso dentro gente nuova per un ricambio generazionale che può dare sicuramente un impulso diverso al nostro sistema produttivo»

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Il sottosegretario al ministero del Lavoro, Claudio Durigon (foto dal sito: lavoro.gov.it)

Quota 100 è entrata nel vivo. Per Claudio Durigon (Lega), sottosegretario al ministero del Lavoro, si tratta di un successo a livello politico che darà slancio al sistema produttivo italiano: «Quota 100 è stata una soddisfazione enorme: abbiamo avuto tutto e tutti contro in questa fase, invece alla fine abbiamo visto come nella sua attuazione gli italiani sono andati ai patronati, hanno fatto il loro conteggio, e quindi sono andati in pensione. Ciò significa che c’era un bisogno estremo perché se si pensa che già centomila persone hanno fatto domanda, significa che davvero il tessuto sociale ed economico del lavoro era un po’ esausto su quello che era l’indotto che poteva dare. Quindi adesso via con queste persone, dentro gente nuova per un ricambio generazionale che può dare sicuramente un impulso diverso al nostro sistema produttivo».

Reddito di cittadinanza
«Ricordiamo che siamo il primo governo che in qualche modo ha investito su quelli che sono i centri per l’impiego. I navigator o comunque quelle persone che saranno addette a fare ‘matching’ fra domanda ed offerta sono persone necessarie ma qui secondo me è importante anche che ciò si faccia in collaborazione con le stesse Regioni», ha detto poi a proposito dei bandi per assumere i navigator per il reddito di cittadinanza. A proposito della Regione Toscana che ha fatto ricorso alla Corte costituzionale sui navigator, il sottosegretario Durigon ha osservato: «I centri per l’impiego sappiamo benissimo che sono prerogative delle stesse Regioni. E’ importante mettersi insieme, unirsi, trovare le soluzioni adeguate perchè se noi vogliamo veramente inserire queste persone del reddito di cittadinanza nel mondo del lavoro, c’è bisogno di formazione e la formazione nasce sicuramente con i vari Por. E’ necessario che le Regioni vengano inserite nel contesto di questo decreto più forte in modo da dare una risposta davvero effettiva a queste persone che chiedono il reddito di cittadinanza. Sono convinto che un accordo con le Regioni verrà assolutamente trovato».

Sui concorsi pubblici
A proposito delle Regioni che chiedono i concorsi pubblici per le assunzioni dei navigator, Durigon ha detto: «E’ sempre esistito che l’Anpal e le Regioni facevano delle convenzioni, e lo schema con cui vengono inseriti questi operatori è più o meno lo stesso. Oggi secondo me devono avere un ruolo predominante anche di queste persone perchè anche le Regioni sanno di cosa c’è bisogno e sanno delle varie opportunità che ci sono in ogni regione».

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