Lega, limite a 150km/h in autostrada. Il Pd: «Una follia, così più morti»

Il dibattito politico è apertissimo sulla modifica del codice della strada. Morelli: «E' un bisogno per molti automobilisti». Paita e Rotta: «Spingere per l'aumento è da irresponsabili»

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Il dibattito politico è apertissimo. Da un lato la Lega spinge per innalzare il limite di velocità  a 150km/h nella autostrade a tre corsie con tutor e asfalto drenante, dall’altro lato c’è il Pd che rema nella direzione opposta, che fa opposizione. Già, riguardo alla modifica del codice della strada, la Lega parla dell’innalzamento del limite come «un bisogno reale per gli automobilisti italiani», mentre il Pd «di una follia» che potrebbe provocare più morti e feriti a causa degli incidenti.

La posizione della Lega
«L’audizione di Asaps ha sollevato una questione interessante inerente al dibattito sul nuovo codice della strada e, nello specifico, quello sull’innalzamento del limite di velocità a 150 km/h nelle autostrade a tre corsie con tutor e asfalto drenante. Per sua stessa ammissione, Giordano Biserni, presidente dell’associazione, sarebbe un automobilista ‘borderline’, perché sfrutterebbe le soglie di tolleranza al 5 per cento impostando i 135 km/h sulla sua auto». Così Alessandro Morelli, presidente della commissione Trasporti, a margine delle audizioni alla Camera sulle modifiche al codice della strada. «Se i principali detrattori della norma sull’aumento della velocità ammettono la necessità di trovare ogni escamotage per accelerare il più possibile il viaggio (pur rimanendo nei limiti di legge), significa che l’aumento del limite di velocità è un bisogno per molti automobilisti che noi intendiamo soddisfare basandoci sul Paese reale, che è fatto di infrastrutture e parco auto moderni», conclude Morelli.

La risposta del Pd
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L’idea della Lega di aumentare i limiti di velocità sulle autostrade italiane è una follia». Lo dichiarano Raffaella Paita, capogruppo Pd in commissione Trasporti alla Camera e Alessia Rotta, vice-presidente vicario del gruppo Pd alla Camera, a proposito delle parole del deputato leghista Alessandro Morelli sulle modifiche al codice della strada. «E’ statisticamente provato che l’innalzamento dei limiti di velocità comporta un aumento dei rischi e degli incidenti. La proposta della Lega significa creare in modo consapevole le condizioni per aumentare il numero di incidenti mortali sulle nostre strade. Tutto questo mentre sia Francia che Spagna vanno nel senso esattamente opposto di una riduzione e un recente studio dell’Etsc, l’Istituto europeo per la sicurezza dei trasporti, ha dimostrato che 10 km/h in meno si traduce in 2000 vite salvate ogni anno. Morelli ha voluto strumentalizzare in modo volgare le importanti indicazioni fornite da Asaps nel corso delle audizioni. Con questa sua proposta la Lega dimostra ancora una volta una notevole dose di irresponsabilità».