Lega, Salvini: «Al voto il prima possibile: facciamo presto»

Il vicepremier: «La democrazia è dare la voce al popolo, noi siamo per dare la voce al popolo. Saranno gli italiani a decidere»

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Salvini, vicepremier e leader della Lega, dice di essere «pronto a tutto». Anche all’ipotesi di ritirare i ministri del Carroccio dal governo pur di andare subito al voto. La crisi tra Lega e M5S è nel pieno perché sul calendario va messo il voto di sfiducia al premier Giuseppe Conte.

Contro Renzi
«L’intero mondo delle imprese e del lavoro hanno bisogno che si faccia presto, non si può perdere tempo. Voto? Il prima possibile. Saranno gli italiani a decidere, a scegliere un governo che duri cinque anni. La democrazia è dare la voce al popolo, noi siamo per dare la voce al popolo. L’unica cosa che non ci interessa è scaldare la poltrona», continua Salvini. Poi una frecciata a Matteo Renzi, che aveva teso la mano ai grillini per creare un governo istituzionale: «Renzi di nuovo al governo grazie ai 5Stelle? Una truffa contro gli italiani, una vergogna…».   

«Confido nella saggezza del Presidente della Repubblica a cui è evidente che non c’è una maggioranza. Se qualcuno la tira in lungo, poi se aumenta l’Iva lo dovrà spiegare… Chi ha paura delle elezioni teme di non tornare in Parlamento. Renzi, Boschi, Fico e Toninelli fanno la manovra? In un momento in cui ci vuole coraggio, ma dai. A noi non interessa scaldare la poltrona né tenere bloccato il parlamento: perchè non si può lavorare a Ferragosto?», chiude il leader della Lega. 

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