Lega, Salvini all’attacco di Italia Viva: «Renzi è uno senza vergogna»

Il leader del Carroccio: «Non sarei mai in grado di fare quello che fa lui, magari in politica è un limite. Per me l’onore e la dignità valgono più di 18 ministeri»

lega

La spaccatura nel Pd e la nascita di Italia Viva, il nuovo partito guidato da Matteo Renzi, hanno provocato reazioni anche dall’altra parte della barricata. Matteo Salvini, leader della Lega, ha attaccato l’ex segretario dem: «Renzi è uno senza vergogna. Non sarei mai in grado di fare quello che fa lui, magari in politica è un limite – spiega a Radio Radio – Io un pelo sullo stomaco e una faccia di bronzo del genere non ce l’ho. Per me l’onore e la dignità valgono più di 18 ministeri». Nel mirino anche l’alleanza tra Pd e M5S: «Sono al governo da una settimana e nel Pd hanno già fatto una scissione. Si sono uniti nel nome dell’interesse personale. Non possono andare avanti a lungo, in parlamento ieri hanno votato pure in maniera opposta».

Ong e migranti
«Ci sono due decreti sicurezza in vigore che prevedono che ministro dell’Interno, ministro delle Infrastrutture, e ministro della Difesa, firmino il divieto d’accesso alle Ong in acque nazionali. Non lo stanno facendo. A Lampedusa siamo tornati indietro di due anni», continua il numero uno della Lega.

Focus su Roma
Matteo Salvini, infine, punta il dito contro Virginia Raggi e Nicola Zingaretti, rispettivamente sindaca di Roma e governatore della regione Lazio: «Raggi è scomparsa da qualche settimana, Roma rimane in una situazione pietosa – chiude il leader della Lega – Zingaretti che tempo ha di fare il governatore? Aspetto tanti romani il 19 ottobre in piazza San Giovanni».