Lega, Salvini: «Il Pd ha perso tutte le elezioni possibili…»

Il leader del Carroccio: «Noi continuiamo a credere che la parola andasse data agli elettori. Piuttosto che tirarea campare ci siamo rimessi in discussione»

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Mentre il governo a trazione Pd e M5S continua a viaggiare sotto l’etichetta “work in progress”, Matteo Salvini, numero uno della Lega, è tornato a parlare della sua esperienza nella maggioranza, arrivata al capolinea perché «il governo era fermo e litigioso, non ci sono molte altre spiegazioni da dare. L’Italia ha bisogno di tutto, meno che di litigi e blocchi». 

Nodo tasse
«Sono settimane che stiamo assistendo al mercato di ministeri, organizzato dal Pd, che ha perso tutte le elezioni possibili. Noi continuiamo a credere che la parola andasse data agli elettori. Piuttosto che tirarea campare ci siamo rimessi in discussione», continua il numero uno del Carraccio a Radio24. Ancora: «L’emergenza in Italia è tagliare le tasse. Mi avevano detto chiaramente che la flat tax non si sarebbe fatta. Noi non stiamo lì a scaldare le poltrone se non ci fanno fare le cose. Voglio che gli italiani possano scegliere un governo che il punto principale del suo programma sia la flat tax ma il Pd ha già detto chiaramente che vuole fare l’esatto contrario».

Lega e cdx in pole
Secondo Salvini, il centrodestra unito è l’asse che vogliono i cittadini al comando: «Amministriamo centinaia di città, moltissime regioni. Presto, se le elezioni regionali non verranno cancellate, potremo dare un governo diverso all’Umbria, alla Calabria, all’Emilia Romagna, Puglia e Toscana. Ripartiamo dai territori. La Lega e il centrodestra sono netta maggioranza nel Paese».

Contro Giuseppe Conte
«E’ frustante vedere il presidente del consiglio italiano che bevendo un caffè chiede consigli alla cancelliera tedesca su come fermare la Lega e su come aiutare i 5Stelle? E pensare che ieri Conte ha pure smentito di essere dei 5Stelle. Ecco, che il presidente del consiglio italiano prenda indicazioni da Berlino e da Parigi su cosa fare in Italia, non è rispettoso per il popolo e la democrazia», chiude il massimo esponente della Lega.