Liberazione Silvia Romano, il deputato leghista Pagano: “E’ una neo terrorista”

Scoppia la bagarre alla Camera, dove il deputato della Lega Alessandro Pagano ha definito Silvia Romano una «neo-terrorista», il tutto mentre in Aula si discuteva di altro e specificamente del decreto Covid.

Silvia Romano, le parole shock del deputato leghista

“Quando è tornata una neo-terrorista, perché questo è Al Shabaab – ha detto Pagano – sono andati ad accoglierla”, riferendosi al premier Giuseppe Conte e al ministro degli Esteri Luigi Di Maio, presenti all’aeroporto di Ciampino, mentre il deputato ha censurato l’assenza dello Stato al funerale del giovane poliziotto rimasto ucciso a Napoli.

Silvia Romano, le reazioni alle parole di Pagano

Immediata la reazione della presidente di seduta Mara Carfagna che ha dapprima definito “improprio” e “inaccettabile” l’epiteto espresso in aula nei confronti della volontaria italiana.

Il deputato dem Emanuele Fiano ha bollato come “inaccettabili” le parole del leghista, mentre su Twitter l’ex portavoce di Matteo Renzi e Paolo Gentiloni, Filippo Sensi, ha scritto netto: “Il vomito”.

Un parlamentare leghista ha appena definito in aula Silvia Romano una ‘neo terrorista’. Loro sono solo dei vecchi razzisti e degli squallidi sessisti. Solidarietà a Silvia Romano”, ha scritto su Twitter Matteo Orfini (Pd).