Lettura, una nuova storia su Mago Merlino e Re Artù?

Ritrovati, in Inghilterra, i frammenti di un'antica pergamena il cui contenuto è del tutto scollegato dalla saga della Tavola Rotonda

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Re Artù e Mago Merlino in un fotogramma tratto dal film Disney "La spada nella roccia"

Forse le storie che conosciamo su Mago Merlino, Re Artù e i cavalieri della Tavola Rotonda, stanno per essere riscritte. Infatti, da sette frammenti di pergamena, scritti in francese medioevale e risalenti al XIII secolo, sembra emergere una nuova versione del mito.
La pergamena è stata rinvenuta tra le pagine di un incunabolo del XV secolo, stampato a Strasburgo tra il 1494 e il 1502, custodito nell’archivio della Biblioteca Centrale di Bristol, nell’Inghilterra sud-occidentale, il cui argomento è del tutto scollegato dalla saga della Tavola Rotonda.

Il contenuto della pergamena
Nei frammenti ritrovati si narra la storia della battaglia di Trèbes, con il commovente discorso di Merlino ai cavalieri di re Artù, guidando poi la carica con in mano lo stendardo del drago che sputa fuoco di Sir Kay, uno dei primi cavalieri della Tavola rotonda. Emergono poi altri dettagli inediti su personaggi della battaglia legati alle quattro divisioni delle truppe di re Artù e sulla ferita riportata da Claudas, il re franco nemico di Merlino e Artù.
Come riporta il quotidiano inglese “The Guardian”, dopo il ritrovamento la direzione della Biblioteca di Bristol ha contattato la professoressa Leah Tether, presidente dell’International Arthurian Society, l’associazione di studiosi specializzati nella letteratura arturiana, che ha confermato l’importanza della scoperta. Tether, docente di letteratura francese medievale e del ciclo arturiano all’Università di Bristol, ha annunciato che insieme a un gruppo di ricercatori dell’Università di Durham studieranno i nuovi documenti per accertarne l’origine e il valore.

L’opinione dell’esperta
Secondo una prima ipotesi avanzata dalla professoressa Tether, i frammenti potrebbero essere una versione dell’“Estoire de Merlin”, proveniente dall’antica sequenza francese di testi nota come “Ciclo della Vulgata” o “Ciclo del Lancelot-Graal”, ovvero “Lancillotto in prosa”. Si tratta di un ciclo di racconti legati al mito arturiano utilizzati dallo scrittore inglese Sir Thomas Malory (1415-1471) e rielaborati nella sua opera postuma “Le Morte d’Arthur” (1485), che è stata successivamente la fonte di ispirazione per molti romanzi moderni su re Artù e i cavalieri della Tavola rotonda.

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