Libano, terzo giorno di proteste 

Ancora proteste in Libano. Terzo giorno consecutivo di manifestazioni contro le misure di austerity volute dal governo per frenare il debito, ormai giunto al 150% del Pil. A Beirut decine di dimostranti si sarebbero già riuniti accanto la sede del governo, dove la scorsa sera la polizia è intervenuta con gas lacrimogeni per disperdere la folla.  

Alcune delle principali strade di comunicazione che portano a Beirut da nord e da sud, sarebbero bloccate a causa di copertoni dati alle fiamme. Nel frattempo le aree del Libano meridionale, occupate dalle prime ore della mattina, verrebbero controllate dai movimenti sciiti Hezbollah e Amal.Venerdì il primo ministro libanese, Saad Hariri, ha imposto un ultimatum di 72 ore ai suoi partner di governo al fine di trovare un’intesa sulle misure economiche da adottare.