Libia, “rischio guerra totale” 

Libia

Il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, è tornato a chiedere la “fine immediata” delle operazioni militari in Libia, dove migliaia di persone sono state costrette a lasciare le proprie case a sud di Tripoli, dove più intensi sono i combattimenti. Secondo quanto si legge in una nota del suo portavoce, Stephane Dujarric, Guterres ha esortato ad una de-escalation per “prevenire una guerra totale” tra le forze del generale Khalifa Haftar e quelle del consiglio presidenziale di Tripoli.

Il numero uno del Palazzo di Vetro – che proprio la settimana scorsa era stato in missione in Libia, prima da Serraj e poi da Haftar a Bengasi – ha ribadito che “non c’è una soluzione militare al conflitto” e ha rivolto un appello a “tutte le parti perché si impegnino a un dialogo immediato per raggiungere una soluzione politica”.

Ieri le forze guidate da Haftar hanno bombardato l’aeroporto di Mitiga, l’unico funzionante del Paese. Un attacco più che altro dimostrativo, che mirava a creare confusione, ma in un certo senso “anche a inviare un messaggio alla milizia salafita Kara, schierata a presidio della struttura, che Haftar sperava avrebbe saltato il fosso”, hanno sottolineato fonti libiche.

(Fonte: Adnkronos)