Lo strazio del superstite di Casteldaccia  

    Si è sdraiato sopra le bare della moglie e dei figli, abbracciandole a occhi chiusi. Giuseppe Giordano, l’unico sopravvissuto dell’alluvione di Casteldaccia (Palermo), ha voluto dare così l’addio alla sua famiglia. “Lasciatemi stare – ha gridato disperato ai parenti che tentavano di allontanarlo – voglio stare vicino a Rachele, a Federico e a mia moglie. Lasciatemi, voglio stare qui”. Dopo qualche minuto si è alzato e ha fatto venire accanto la figlia sopravvissuta all’alluvione, Asia di 12 anni, che nella tragedia ha perso la mamma, la sorellina di un anno, il fratello di 15 anni, i nonni e gli zii.  

    (Fonte: Adnkronos)