M5S, 120mila euro da Italia 5 Stelle a Rousseau: esposto in procura

Non c’è pace nel Movimento 5 Stelle. Qualche mese fa a creare scompiglio tra i pentastellati la notizia del trasferimento del fondo cassa (circa 120mila euro) dal ‘Comitato eventi nazionali’, che organizzò la festa di ‘Italia 5 Stelle’ a Rimini nel 2017, all’Associazione Rousseau. Oggi il caso arriva in tribunale grazie a un esposto indirizzato alla Procura di Milano da Lorenzo Borrèavvocato degli espulsi grillini. Il legale chiede di valutare l’operato del Comitato Italia 5 Stelle del 2017 in relazione alle informazioni fornite al pubblico in occasione della raccolta delle sottoscrizioni per l’evento Italia a 5 Stelle di Rimini e al trasferimento dell’avanzo di cassa della kermesse in favore dell’Associazione che oggi gestisce la piattaforma web del Movimento 5 Stelle.

Come raccontato dall’Adnkronos lo scorso 6 dicembre, nel bilancio 2018 di Rousseau si parla di un versamento di 119.800 euro a favore dell’Associazione presieduta da Davide Casaleggio, sotto forma di “contribuzioni da associazioni, partiti e movimenti politici”. Introiti che, viene spiegato nel rendiconto, “riguardano la devoluzione del residuo fondo del Comitato eventi nazionali creato nel 2017”. “Quel Comitato – afferma Borrè – fu creato da Casaleggio, Massimo Bugani e David Borrelli, i quali erano anche soci di Rousseau, ovvero l’Associazione che poi avrebbe beneficiato di quel versamento da 120mila euro”. Borrè, ex attivista grillino, nel settembre 2017 versò 10 euro sul conto corrente del Comitato proprio per monitorare l’impiego e la destinazione dei fondi. L’avvocato ha ottenuto dal notaio milanese Valerio Tacchini una copia dell’atto costitutivo del Comitato ‘Italia a 5 Stelle’, che nasceva, si legge nel documento, con lo scopo di curare “l’organizzazione, la promozione, il coordinamento, la gestione di tutte le future manifestazioni ‘Italia a 5 Stelle'”. Tuttavia quel Comitato fu sciolto, il fondo cassa andò a Rousseau e per le manifestazioni successive furono fondati dei nuovi Comitati ad hoc.

Nel 2018, per esempio, il Comitato che organizzò la festa al Circo Massimo – guidato questa volta dai deputati Sergio Battelli e Francesco Silvestri – partì ‘da zero’ e per racimolare i fondi necessari fu chiesto ai parlamentari M5S un contributo di 1.500/2.000 euro a testa.

Ma gli attivisti che nel 2017 decisero di contribuire con le loro donazioni alla realizzazione della festa di Rimini sapevano che le rimanenze sarebbero state devolute a Rousseau? Per l’Associazione fondata da Casaleggio sì. In una nota ufficiale del 7 dicembre, la no profit scrive: “Come prevedeva lo Statuto, l’avanzo è andato all’Associazione Rousseau. Tutti i donatori sapevano dunque quale sarebbe stata la finalità dei soldi donati e dove sarebbero finite le eccedenze, dato che da quando esiste Rousseau è prassi farlo per ogni comitato del Movimento 5 Stelle”. L’articolo 16 dell’atto costitutivo prevede infatti che “se allo scioglimento del Comitato dovessero restare fondi a disposizione, questi verranno devoluti all’Associazione Rousseau”.

Ma – obietta Borrè – i donatori come facevano a saperlo, se l’atto costitutivo del Comitato non è mai stato pubblicato sul sito movimento5stelle.it né prima né dopo l’evento, così come non vi è traccia, tuttora, del rendiconto ufficiale della manifestazione?”. Tra l’altro, sottolinea il legale, la pagina internet con il link per effettuare le donazioni “è stata cancellata e non è più disponibile”. Tramite il motore di ricerca wayback machine, tuttavia, si può risalire agli screenshot della pagina dalla sua pubblicazione alla sua cancellazione, “avvenuta – prosegue Borrè – verosimilmente a metà marzo 2018”.