M5S, Di Maio: «L’Europa così com’è non ci piace: va cambiata»

Il vicepremier: «Serve un nuovo modo di scrivere le leggi, che sia a misura di imprenditore italiano»

europee

Luigi Di Maio, vicepremier e capo politico del M5S, è tornato a parlare in ottica delle europee durante un intervento diffuso su Facebook: «L’Europa è utile, ma dobbiamo cambiarla perché così com’è non ci piace. Serve un nuovo modo di scrivere le leggi in Europa, che sia a misura di imprenditore italiano. Il nostro tessuto imprenditoriale è quello che crea il lavoro. Per legge si possono creare i presupposti del lavoro ma l’impresa è il bene necessario».

Immigrazione
«Finché non si stabilizzerà la situazione in Libia, non si risolverà mai la questione dell’immigrazione. Le ridistribuzioni sono una soluzione e ci vuole una collaborazione allo sviluppo per i rimpatri», ha aggiunto Di Maio, ospite a “Che tempo che fa”, mettendo il focus sulle tensioni in Libia e sulla questione immigrazione. Poi, sulla Lega, ha commentato: «Negli ultimi 4 mesi ho visto delle posizioni più estreme, spero che dopo il 26 maggio non ci siano più. Prima lo scontro con il Vaticano, con la magistratura, con il Presidente del Consiglio. Questo non aiuta il Paese».

Striscioni anti-Salvini
Il capo politico del M5S ha parlato anche degli striscioni degli attivisti contro Matteo Salvini: «E’ sbagliato togliere gli striscioni, si alimenta tensione. Ai miei comizi ai contestatori do il microfono, se togli gli striscioni o censuri qualcuno si creano solo tensioni», ha commentato.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

13 − 13 =