M5S, Di Maio: «Nella lotta all’evasione non devono rimetterci gli onesti»

In Umbria per la campagna elettorale per le prossime regionali, il leader pentastellato ha parlato di lotta all'evasione e difesa del made in Italy

M5S

Il leader M5S, Luigi Di Maio, in Umbria per la campagna elettorale delle prossime elezioni regionali, è tornato sull’argomento della lotta all’evasione: «Non sono d’accordo che i martiri della lotta all’evasione fiscale devono essere i professionisti onesti, i commercianti onesti e le famiglie oneste».

Esportare e difendere il made in Italy
Poi, il ministro degli Esteri, affronta il tema del commercio con l’estero e della difesa del made in Italy, con la questione dei dazi negli Usa: «Dobbiamo puntare sul made in Italy, è vero… Ma ci sono gli Stati Uniti con i dazi, il mercato europeo non se la passa  bene perché la Germania e la Francia sono in difficoltà, ci sono le sanzioni alla Russia, Siria e Turchia lo vedete…». Sono anche altri gli scenari internazionali che creano problemi al commercio, prosegue Di Maio: «C’è il Mediterraneo, con l’Egitto i rapporti sono complicati , la Libia è in guerra civile, l’Algeria e la Tunisia hanno instabilità legate alle elezioni…Dove dobbiamo andare? Dobbiamo andare verso quei due Paesi più popolosi, l’India e la Cina. Il futuro non è portare il made in China qui ma il made in Italy in Cina».