M5S, Di Maio: «Non se la possono prendere sempre con me»

Il capo politico: «Serve un radicale cambiamento alla struttura organizzativa del Movimento, così non può funzionare. Qualcuno si prenda le responsabilità»

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Luigi Di Maio, capo politico del M5S, si è sfogato durante il suo intervento a Rtl 102.5. Il vicepremier ha detto che il Movimento dovrà cambiare a livello organizzativo, con referenti operativi e presenti sul tutto il territorio nazionale. «Non si può pretendere di non avere una organizzazione interna al Movimento e contemporaneamente prendersela sempre con me. Sono abituato a prendermi le responsabilità, ma anche basta – dice Di Maio – Parlamentari del M5S irriconoscenti con me? Sorrido, sono 6 anni che ogni cosa che succede nel Movimento è sempre colpa di Di Maio. Serve un radicale cambiamento alla struttura organizzativa, così non può funzionare. Qualcuno si prenda responsabilità»

Sul governo e l’Europa
«Il vertice di ieri è andato bene, ci siamo dati degli obiettivi. La tregua c’è se si lavora per gli italiani, non c’è se si continua a vivacchiare. L’obiettivo è una legge di bilancio che aumenti gli stipendi, con salario minimo e non solo, e diminuisca le tasse. Servirà dialogo con l’Europa ma anche prese di posizioni ferme. Io contro il premier Conte? Nessuno mi metterà mai contro di lui».

I mini bot
«L’obiettivo è ripagare le aziende che hanno crediti con la pubblica amministrazione. Il come si chiami lo strumento non importa», commenta Di Maio.