Mafia Capitale, sei anni di carcere per Alemanno. «Sono innocente»

L'ex sindaco di Roma è stato condannato percorruzione e finanziamento illecito nell'ambito del filone del processo di Mafia Capitale

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Fonte: Facebook @Alemanno.Gianni

L’ex sindaco di Roma, Gianni Alemanno, è stato condannato a 6 anni di carcere per corruzione e finanziamento illecito nell’ambito del filone del processo di “Mafia Capitale”. A emettere la sentenza i giudici della II sezione penale del Tribunale di Roma. «E’ una sentenza sbagliata. Ricorreremo sicuramente in appello dopo aver letto le motivazioni. Io sono innocente, l’ho detto sempre e lo ribadirò anche davanti ai giudici in appello», ha detto l’ex primo cittadino della Capitale dopo aver lasciato le aule di Piazzale Clodio. Secondo l’accusa avrebbe percepito 200 mila euro attraverso la Nuova Italia, fondazione da lui presieduta, per compiere atti contrari ai doveri del suo ufficio per favorire l’imprenditore Salvatore Buzzi, che era in accordo con Massimo Carminati.

Pene accessorie
Ad Alemanno sono stati confiscati quasi 300 mila euro. E’ stato, inoltre, condannato all’interdizione perpetua dai pubblici uffici e in più non potrà contrattare con la pubblica amministrazione per due anni.