Maltempo killer  

Italia piegata dal maltempo. Nubifragi, vento forte, mareggiate e frane hanno interessato il paese da nord a sud provocando almeno 6 vittime. Due persone sono morte schiacciate nella loro auto, nel frusinate, a causa di un albero abbattuto dal forte vento e un’altra persona ha perso la vita a Terracina, sempre a causa di un albero caduto su una vettura in transito. La quarta vittima ha perso la vita a Napoli mentre camminava, colpita da un altro albero abbattuto, e una quinta persona è deceduta dopo essere stata colpita da un cornicione vicino a Savona. Una sesta vittima è stata poi registrata in serata, travolta da un albero a Feltre, in provincia di Belluno. 

La violenta perturbazione ha provocato la caduta di migliaia di alberi e anche danni e disagi alla viabilità, con problemi alla circolazione ferroviaria e aerea. A Venezia, con 156 cm alle 14:40, è stata registrata la quarta acqua più alta di tutti i tempi mentre su alcune strade statali si sono verificate limitazioni al transito. Occhi puntati anche sul livello di fiumi e torrenti, osservati speciali in queste ore, sia per quanto riguarda i bacini grandi che quelli medio-piccoli, già messi alla prova dall’intensità delle precipitazioni dei giorni scorsi. 

In diverse città, tra cui Roma, le scuole resteranno chiuse per il secondo giorno consecutivo. Considerando la situazione, infatti, ieri il Viminale ha invitato i prefetti “a valutare l’opportunità di limitare, a tutela della pubblica e privata incolumità, gli spostamenti della popolazione e il conseguente aumento dei volumi di traffico, attraverso l’adozione di provvedimenti di chiusura delle scuole e degli uffici pubblici presenti sul territorio, previe intese con l’Autorità scolastica e gli Amministratori locali”. Ora la Protezione Civile sta valutando gli sviluppi meteorologici dopo aver confermato ieri sera l’allerta rossa in sei regioni tra cui Abruzzo, Liguria, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige. 

(Fonte: Adnkronos)