Manovra, Boccia: «Necessario ridurre tasse sul lavoro e sui giovani»

Il presidente di Confindustria, in occasione dell'assemblea di Assolombarda a Milano, ha espresso le sue considerazioni sulla prossima legge di bilancio

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La prossima manovra economica dovrebbe puntare a ridurre le tasse sul lavoro e sui giovani. È questa l’opinione del presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia che, a margine dell’assemblea di Assolombarda al teatro La Scala di Milano, ha dichiarato: «Il cuneo fiscale era nel patto della fabbrica, è oggetto di convergenza con tutte le parti sociali: bisogna ridurre le tasse sul lavoro agli italiani, primo step a cui aggiungere la dotazione infrastrutturale, insieme a un grande piano di detassazione dei giovani e dei premi di contribuzione». Boccia, poi ricorda anche l’importanza di fare in fretta: «Anche la questione temporale deve diventare un tema, se aspettiamo tre anni gli effetti anticiclici non arriveranno e ne abbiamo bisogno tutti, Europa compresa».

Una manovra a medio termine
Durante il suo intervento, il presidente di Confindustria ha spiegato: «La Legge di bilancio deve essere un passo per avere una visione di medio termine, dobbiamo intervenire con risorse non elevate». E ha sottolineato la necessità di ridurre il debito. Poi, Boccia ha affrontato la questione del Patto di Stabilità: «Bisogna stabilire quali sono gli obiettivi della cosiddetta economia reale, quindi individuare provvedimenti, poi risorse e poi intervenire. In poche parole, bisogna trasformare il Patto di stabilità e crescita in Patto di crescita e stabilità, perché è la crescita che determina la stabilità e non la stabilità che determina la crescita».