Manovra, Di Maio: «Il nostro bersaglio sono i grandi evasori»

Il leader M5S ha parlato di evasione fiscale, dello stop alle multe per gli esercenti che non accettano carte di credito e della conferma di misure come quota 100

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L’intenzione del governo, con la prossima manovra economica, è quella di incentivare l’uso della moneta elettronica. Tuttavia, finché non ci saranno modifiche alle commissioni bancarie sulle carte di credito, non ci saranno multe per gli esercenti. A confermarlo, il leader del MoVimento 5 Stelle, Luigi Di Maio, a Terni per la campagna elettorale delle prossime regionali in Umbria: «Non si mettono multe – ha spiegato – finché non si abbassano i costi delle commissioni». Per raggiungere questo obiettivo, ha aggiunto, «ci siamo presi i primi sei mesi del prossimo anno».

Colpire i grandi evasori
Di Maio si è soffermato anche sulla scelta di confermare anche per il prossimo anno due provvedimenti varati dal precedente governo, come quota 100 e la “flat tax” sulle partite Iva fino a 65mila euro:«È uno stato schizofrenico se le regole cambiano tutti gli anni – ha sottolineato – Se ogni anno cambiano le regole, uno poi dice: sapete che c’è, me ne vado da questo Paese». Infine, ha ricordato che, con l’entrata in vigore della legge di bilancio,  per i grandi evasori sarà previsto un aumento delle pene: «I grandi evasori sanno che dalla fine di quest’anno si va in carcere, i grandi evasori sono il nostro bersaglio», ha concluso.