Manovra, Gualtieri: “Sarà leggermente espansiva”  

Quella che il governo si accinge a fare “è una manovra leggermente espansiva, che è quella che serve in questo momento”. A sottolinearlo è il ministro dell’Economia, Roberto Gualtierti, intervenendo a ‘Piazza Pulita’. “Serve una politica fiscale espansiva a livello europeo. L’Italia non deve fare una manovra restrittiva in questo momento e sono convinto che la Ue ci darà ragione”, assicura aggiungendo: “Questo nuovo governo ha improvvisamente fatto cambiare pagina all’Italia, in meglio. Eravamo in una situazione veramente drammatica che ora viene considerato quasi come un brutto sogno, come un incubo che è passato. Questo è positivo ma dobbiamo ricordarci che fino a poche settimana fa l’Italia andava a sbattere. Quando parlo del conto del Papeete non voglio offendere nessuno ma davvero avevamo una situazione drammatica”. “Siamo riusciti a schivare questo incidente e ci stiamo incamminando per rimettere questo paese sui binari della crescita e dello sviluppo: può sembrare qualcosa di ordinario ma è molto impegnativo”.  

“Abbiamo trovato un conto, quello che ho chiamato del Papeete, che rappresenta un macigno non piccolo. Non solo c’erano i 23 miliardi delle clausole di salvaguardia ma c’era pure un accordo con l’Europa che prevedeva un ulteriore riduzione del deficit. Un conto di circa 35 miliardi. Lavorando molto duramente siamo arrivati a coprire quasi tutto anche perché questo governo ha determinato una riduzione dello spread che ci permettere di risparmiare 6 miliardi”, ha sottolineato Gualtieri per il quale “tornando ad un livello dello spread sotto quello della Spagna potremmo anche risparmiare di più”. 

Il ministro ha parlato anche dei dazi Usa contro l’Ue che sono stati approvati ieri “avranno un impatto negativo su alcuni prodotti che l’Italia esporta con successo. Lavoreremo con determinazione per evitarlo”. “Penso che con un lavoro serio e l’impegno dell’Ue” si potrà trovare una soluzione “visto che Italia è colpita per una vicenda che non la riguarda”: “crediamo avere molte ragioni”, sottolinea il ministro che invita anche “alla prudenza” visto che sulle vicende legate alle tensioni commerciali abbiamo assistito anche “a colpi di scena”.  

“Noi siamo i primi ad aver introdotto il Rei. L’Italia non ha una misura di sostegno alla povertà ed è giusto che ce l’abbia. Il problema è che dobbiamo farlo funzionare meglio questo Reddito di cittadinanza. Non è che lo dobbiamo smontare e poi fare un’altra cosa: dobbiamo lavorare in una logica triennale. Abbiamo questo strumento, facciamolo funzionare bene, sopratutto per quanto riguarda l’avviamento al lavoro”. Così a ‘Piazza Pulita’ su La7 il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri sottolineando che “siamo al laavoro e c’è un ministro che sta lavorando” su questo tema: “sicuramente darò la mia anche su questo”, aggiunge.