Manovra, il dl fiscale introduce l’agente contro gioco minorile ed evasione

Il testo del decreto dovrebbe arrivare in Consiglio dei ministri la prossima settimana e prevederà misure sulla lotteria degli scontrini, contro il gioco illegale e sui carburanti

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Quali saranno le risorse della prossima manovra economica? Il testo definitivo del decreto fiscale potrebbe arrivare in consiglio dei Ministri la prossima settimana, ma da una bozza escono già alcuni degli interventi principali predisposti dal governo, come l’introduzione dell’agente sotto copertura contro il gioco minorile, tassazione azzerata per la lotteria degli scontrini e lotta alle frodi fiscali.

I principali provvedimenti del decreto

Contrasto al gioco minorile
Si va verso la decisione di introdurre la figura dell’agente sotto copertura al fine di contrastare la diffusione del gioco minorile, impedendo l’esercizio abusivo del gioco con vincita in denaro, contrastando l’evasione fiscale e l’utilizzo di pratiche illegali che eludono il monopolio pubblico del gioco. In base a quanto riportato nella bozza, l’Agenzia delle dogane e dei monopoli è autorizzata a costituire, tramite risorse proprie, un fondo destinato alle operazioni di gioco a fini di controllo, di importo non superiore a 100mila euro annui. L’agente può provenire dall’agenzia, ma anche dalla Polizia di Stato, dal Corpo della Guardia di finanza e dall’Arma del carabinieri. Riguardo ai giochi, inoltre, ci sarà anche l’istituzione, a partire dal primo gennaio 2020, del Registro unico degli operatori del gioco pubblico, al fine di contrastare le infiltrazioni della criminalità organizzata nel settore, la diffusione del gioco illegale e perseguire un razionale assetto sul territorio dell’offerta di gioco pubblico.

Lotteria degli scontrini
Si va verso un’esenzione della tassa sui premi della lotteria degli scontrini che partirà il prossimo anno (dal primo gennaio) per incentivare il nuovo sistema, già sperimentato con successo in Portogallo ed altri Paesi europei. Inoltre, sono previste sanzioni pecuniarie tra i 500 e i 2mila euro per i commercianti che si oppongono alla richiesta dei clienti di voler fornire il codice fiscale per partecipare alla lotteria e, conseguentemente, incentiva all’adempimento dell’obbligo fiscale della trasmissione telematica l’esercente che non avrebbe trasmesso l’operazione.

Stretta sulla distribuzione dei carburanti
In arrivo una stretta sulla filiera della distribuzione dei carburanti che potrebbe portare nelle casse dell’Erario più di1 miliardo di euro. A tal fine le norme prevedono anche l’introduzione di meccanismi informatici sui depositi dei carburanti.

Contrasto alle frodi fiscali
In base ad una delle norme del decreto chiunque si accolli il debito d’imposta altrui, procede al relativo pagamento secondo le modalità previste dalle diverse disposizioni normative vigenti, ma per il pagamento è, in ogni caso, escluso l’utilizzo in compensazione di crediti dell’accollante. Gli effetti finanziari connessi a tale disposizione possono essere stimati in 288 milioni di euro. Un’altra disposizione del decreto riguarda, invece, la cessazione della partita Iva e l’inibizione della compensazione. A partire dalla data di notifica del provvedimento, e a seconda della tipologia dello stesso, ai contribuenti in questione è inibita la possibilità di utilizzare in compensazione nel modello F24 i crediti, tributari e non, indipendentemente dal settore impositivo e dall’importo, ovvero esclusivamente riferiti all’Iva, fino a quando permangono le circostanze che hanno determinato l’emissione del provvedimento.

Sisma centro Italia
Viene rinviato al 31 dicembre 2019 il termine entro il quale dovranno essere restituiti i tributi sospesi in seguito al terremoto del 2016. La norma non vale per i titolari di reddito d’impresa e di reddito di lavoro autonomo, né per gli esercenti attività agricole.