Manovra, l’accordo con l’Europa allontana la procedura d’infrazione

Soddisfazione dal governo per la conferma del reddito di cittadinanza e quota 100, mentre si attende l'arrivo del testo in Senato

M5S

Il via libera tanto atteso sembra finalmente arrivato. Alcune anticipazioni, sul risultato del negoziato con l’Europa, parlano di un ok da parte dei tecnici sulla manovra economica, ma il governo frena gli entusiasmi in attesa di una comunicazione ufficiale da parte della Commissione. Ad ogni modo, sembra essere scongiurata, per l’Italia, la procedura d’infrazione per deficit eccessivo, ma resta da percorrere il cosiddetto “ultimo miglio” prima della definitiva tranquillità.
Intanto, un primo segnale positivo arriva dai mercati con lo spread che si attesta intorno ai 250 punti base (all’apertura era a 253).

Soddisfazioni governative
Per quanto riguarda il testo della manovra, bisognerà attendere la fine dell’esame in Commissione per l’approdo in Aula, che dovrebbe avvenire entro venerdì. Intanto, come affermato dal vicepremier e ministro del Lavoro, Luigi Di Maio, quel che è certo è la conferma di reddito di cittadinanza e “quota 100”: «Confermo tutta la vita quota 100, reddito di cittadinanza, pensioni minime a 780 euro, pensioni d’invalidità a 780 euro, gli aiuti alle imprese, le partite Iva al 15 per cento di tassazione unica. Non credo che abbiamo fatto tutto c’è ancora molto da fare, ma questa è una legge di bilancio importante per fare iniziare il 2019 come anno del cambiamento».Soddisfazione anche per il vicepremier e ministro dell’Interno, Matteo Salvini, che, in un’intervista all’emittente fiorentina Lady Radio, ricorda come la riforma della legge Fornero e il reddito di cittadinanza fossero l’impegno del governo per passare dalle parole ai fatti e ha aggiunto: «Dopo le polemiche la manovra è persino migliorata, abbiamo inserito alcuni miglioramenti. I soldi per la riforma della legge Fornero e il reddito di cittadinanza erano anche troppi, meglio essere prudenti».

Le critiche dell’opposizione
Alla soddisfazione gialloverde, si contrappone il disappunto di Forza Italia con il presidente, Silvio Berlusconi, fortemente critico verso il governo e la trattativa con la Commissione europea: «L’Europa deve essere un faro di libertà e democrazia – afferma –  così com’è, non ci piace. Noi non contiamo nulla, questo governo non conta nulla e non è riuscito a difendere gli interessi degli italiani». Inoltre, Berlusconi critica il reddito di cittadinanza definendolo «un bluff» e sulla manovra aggiunge: «Siamo felici se non si apre la procedura di infrazione, ma è una manovra che va verso la recessione. Non c’è nulla per la crescita, sulla riduzione fiscale, sulle infrastrutture e sulle imprese».

Debiti Pa, Ecotassa e nuovo Totocalcio
Intanto, in attesa dell’esame e dell’approvazione del testo da parte del Senato, continuano gli emendamenti alla legge di bilancio. Nel pacchetto presentato dal governo anche un emendamento per velocizzare i pagamenti della Pubblica amministrazione grazie anche a un contributo di Cassa depositi e prestiti. Inoltre, per tutto il 2019, le Pa potranno assumere a tempo indeterminato il personale che ha lavorato per l’ente tra il 2009 e il 2012.
L’eco-tassa sulle automobili dovrebbe guardare, oltre ai veicoli di grossa cilindrata anche altri veicoli molto diffusi sul mercato di cui alcuni nella fascia media di prezzo, come denunciano con preoccupazione le associazioni del settore auto Anfia, Federauto e Unrae.
Previsto lo stanziamento di 400 milioni di euro per i piccoli comuni per la realizzazione di opere pubbliche e interventi di manutenzione straordinaria relativi al patrimonio degli enti locali. Il contributo sarà assegnato entro il 10 gennaio 2019 da un minimo di 40mila euro per i comuni con meno di 2mila abitanti, a un massimo di 100mila euro per gli enti fino a 20mila abitanti.
Non saranno più possibili gli incroci tra stampa e settore radio televisivo.
Il reddito di inclusione potrà essere erogato, anche in assenza della sottoscrizione del progetto di attivazione, nel primo semestre del prossimo anno.
Inoltre, il Totocalcio cambierà volto. La classica schedina, così come la conosciamo non esisterà più, ma il Tototalcio, il Totogol e Nove verranno racchiusi in un unico concorso con l’obiettivo di aumentare il montepremi e riportare interesse verso un concorso messo sempre più in difficoltà dalle scommesse sportive dei portali online.

Decreto milleproroghe
Il decreto milleproroghe diventa un emendamento della manovra economica, presentato dal governo in commissione Bilancio del Senato.
Nell’ambito del contrasto al terrorismo, viene prorogata, fino al 31 gennaio 2020, la possibilità per i servizi di informazione di effettuare colloqui personali con soggetti detenuti per acquisire informazioni e prevenire attentati.
Fino al 31 dicembre 2019 si potranno continuare a utilizzare i depositi temporanei per gettare i rifiuti derivanti dal crollo degli edifici, provocati dal sisma del 2016.
La gestione commissariale della galleria Pavoncelli, viene prorogata fino al 31 maggio 2019.
L’ entrata in vigore delle disposizioni in materia di intercettazioni è posticipata al 31 luglio 2019.
Le strutture alberghiere, presenti nei luoghi colpiti dal maltempo di ottobre, avranno tempo fino al 31 dicembre 2019 per adeguare gli edifici alle norme di prevenzione antincendio.
Deluse le società sportive per la mancanza, nel testo, delle norme che avrebbero previsto un rinvio di 6 mesi e mezzo al blocco degli sponsor, per le società di calcio, legati alle scommesse sportive.

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