Manovra, Mulè: «Spezzerà spina dorsale al tessuto economico»

Il deputato di Forza Italia: «Così provocheranno inevitabilmente la paralisi del Paese: crescita zero e recessione alle porte»

manovra
Giorgio Mulè (foto da Facebook)

La prossima manovra sarà un autogol per l’Italia e penalizzerà principalmente il ceto medio. Ne è convinto Giorgio Mulè, deputato di FI e portavoce dei gruppi azzurri di Camera e Senato: «Se gli industriali affossano la manovra definendola “la peggiore dal 2013” qualcosa andrebbe rivisto senza ideologismi e slogan, dando retta a chi come Forza Italia sa ascoltare lavoratori e imprese: le tasse aumentano, dal prezzo del diesel ai contributi sociali passando per i nuovi ticket della sanità che saranno rimodulati in base al reddito, ossia l’ennesima stangata per il ceto medio.

Spina dorsale
«Ed è lo stesso ceto medio bistrattato e maltrattato da uno Stato che nascondendosi dietro la lotta alla povertà (che non si combatte continuando a stanziare risorse per il reddito di cittadinanza, già smascherato nella sua inutilità) penalizza chi produce e chi consuma – continua Mulè in una nota – Ma quando spezzi la spina dorsale del tessuto economico, industriale e produttivo di un Paese provochi inevitabilmente la sua paralisi: crescita zero e recessione alle porte».

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