Manovra, Salvini incontra i sindacati per la legge di bilancio 2020

In un incontro al Viminale tra il vicepremier e altri esponenti della Lega con le parti sociali, si è discusso sui contenuti della prossima manovra economica

manovra

Ad anticipare i contenuti dell’incontro tra il ministro dell’Interno, Matteo Salvini e le parti sociali è stato il sottosegretario al Lavoro, Claudio Durigon, in un’intervista al Messaggero: «Sul salario minimo ascolteremo cosa hanno da dirci le parti sociali. Per noi resta determinante che non ci sia un impatto rilevante sul costo del lavoro per le imprese». Ribadendo come non debbano esserci aggravi per le aziende, Durigon ha sottolineato come, ricomprendendo la tredicesima, il valore del salario minimo sarebbe di «8,20 euro, un livello che toccherebbe 2,4 milioni di lavoratori».
Il sottosegretario ha fatto anche alcune precisazioni su taglio del cuneo fiscale e flat tax. Provvedimenti che «non vanno necessariamente di pari passo e ad oggi non c’è un collegamento diretto. Sul cuneo potremmo agire anche sui contributi, è ancora oggetto di valutazione». Per quanto riguarda la Flat tax al 15 per cento, «sarà sui redditi incrementali e anche sugli scaglioni attuali dell’Irpef. Per trovare le risorse ci sarà una Pace fiscale 2, visto che la prima è stata un successo».

L’incontro al ministero dell’Interno
Nel corso dell’incontro al Viminale tra il vicepremier Salvini e le parti sociali (oltre 40 sigle sindacali presenti) si è discusso degli argomenti principali della prossima manovra economica. La prossima legge di bilancio, avrebbe dichiarato il leader della Lega, secondo fonti presenti all’incontro, sarà definita tra luglio e agosto e l’intenzione è di farla tenendo presenti le esigenze portate dai sindacati con i quali dovrebbe esserci un nuovo incontro tra 15 giorni.

Pos e cassette di sicurezza
Secondo il responsabile economico della Lega, Armando Siri, come riferiscono fonti presenti all’incontro al ministero, la flat tax per le famiglie dovrebbe portare benefici pari a 12-13 miliardi di euro.
Inoltre, il sottosegretario all’Economia, Massimo Bitonci avrebbe spiegato che si sta lavorando alla fase 2 della pace fiscale per chiudere i contenziosi delle imprese con un intervento di natura forfettaria. Lo stesso sottosegretario avrebbe poi avanzato il problema di far emergere il contante tenuto nelle cassette di sicurezza che ammonterebbe a 150 miliardi. Infine, Bitonci avrebbe avanzato la proposta di zero commissioni per gli esercizi commerciali in caso di acquisti datti con il pos, per valori inferiori a 25 euro.

Misure per far ripartire l’economia
A commentare i contenuti dell’incontro è stato il segretario dell’Ugl, Paolo Capone: «Le misure di cui stiamo discutendo all’incontro con il vicepremier Matteo Salvini possono concretamente far ripartire l’economia e i consumi nel nostro Paese, e il taglio del cuneo fiscale sui redditi fino a 25mila euro va proprio in questa direzione. L’obiettivo è quello di aiutare i meno abbienti che, con maggiori risorse a disposizione, avrebbero una migliore propensione alla spesa». Secondo Capone «è importante anche introdurre la flat tax al 15 per cento tra i 25mila e i 60mila euro che consentirebbe di rafforzare il potere d’acquisto dei lavoratori».

Annunci

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

undici − 4 =