Manovra, Speranza: «Nessun taglio alla sanità per evitare aumento iva»

Il ministro della Salute, inoltre, rassicura sulle risorse a disposizione dei cittadini e ricorda come l'obiettivo per il futuro sia quello di investire sulla prevenzione

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Nella prossima manovra economica non ci sarà nessun taglio alla sanità per evitare l’aumento dell’Iva. A rassicurare su questo punto è stato il ministro della Salute, Roberto Speranza: «Siamo stati molto chiari. Sia io che il ministro dell’Economia: è finita la stagione dei tagli alla sanità». Il ministro è intervenuto sulla vicenda a margine di un evento Frecciarossa, e ha aggiunto: «I soldi che mettiamo per la salute dei cittadini sono un investimento e non una semplice spesa. Quindi mi batterò per aumentare in maniera significativa rispetto all’anno scorso le risorse a disposizione per il Fondo sanitario nazionale».

Crescita ed equità
Il ministro spiega che la prossima manovra economica dovrà essere scritta tenendo ben presenti due parole d’ordine: «crescita ed equità. Crescita perché abbiamo bisogno di un piano di investimenti per far ripartire il Paese, equità perché abbiamo bisogno di abbassare il costo del lavoro. Da qui a qualche ora approveremo la nota di aggiornamento al Def e condivido molto le parole del ministero dell’Economia: è finita la stagione dei tagli alla sanità. Mi impegnerò per un cospicuo aumento delle risorse». L’obiettivo, ha ribadito Speranza, «è far rispettare l’art. 32 della Costituzione. Sono ministro da qualche giorno e ho riaperto l’interlocuzione con le Regioni. Il Patto per la Salute doveva essere chiuso entro il 31 marzo, così non è stato e io mi sono impegnato insieme al presidente della Conferenza Stato-Regioni Bonaccini ad accelerare i tempi».

Obiettivo prevenzione
Infine, Speranza ha ricordato l’importanza della prevenzione: «Dobbiamo fare un bilancio anche sui Piani di rientro – ha aggiunto – Ho alcune idee su cui mi confronterò con le Regioni. Ma l’obiettivo è quello di investire e investire sulla prevenzione, perché ogni euro che mettiamo sulla prevenzione ritorna in termini di salute».

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