Manovra, tutte le misure approvate in Senato

Ora, affinché il provvedimento entri in vigore, dovrà avere l'ok entro il 31 dicembre dalla Camera dei deputati

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Palazzo Madama (foto da Twitter)

Dopo un’attesa durata giorni, con le forti proteste da parte dell’opposizione per il mancato dibattito sugli emendamenti, la manovra economica è approdata in Senato dove è stata approvata con 167 voti favorevoli, 78 contrari e 3 astenuti. Il prossimo passaggio è l’approdo alla Camera per l’approvazione definitiva, con l’Aula di Montecitorio che è stata convocata per il prossimo 27 dicembre. Nel documento sono stati confermati i provvedimenti del reddito di cittadinanza e della “quota 100”, nonostante le due misure abbiano ricevuto tagli per 1,9 e 2,7 miliardi di euro. Le norme che regolano le misure saranno inserite in due decreti legge che verranno presentati a gennaio. Per quanto riguarda riguarda gli altri punti principali della manovra, invece, si va dall’ecotassa alla web tax, passando per il decreto milleproroghe, il saldo e stralcio per i contribuenti in difficoltà e la manutenzione delle buche di Roma con l’aiuto dell’esercito.

I punti principali della manovra

Reddito di cittadinanza e “quota 100”
Entrambe le misure saranno oggetto di due decreti legge che verranno presentati entro gennaio. Le risorse stanziate per i due provvedimenti sono pari a 7,1 miliardi per il reddito e 4 per la riforma pensionistica.

Aumento dell’Iva
Con il ritorno delle clausole di salvaguardia, nel 2020 l’Iva aumenterà al 25 per cento, 23,1 miliardi, mentre nel 2021 arriverà al 26,5 per cento, pari a 28,7 miliardi.

Taglio alle pensioni d’oro
Si partirà da un taglio del 15 per cento per i redditi compresi tra i 10mila e i 130mila euro per arrivare al 40 per cento con i redditi superiori a 500mila euro. In tutto sono previste 5 fasce e oltre alla minima e alla massima, ci sarà un prelievo del 25 per cento per i redditi tra i 130001 e i 200mila euro, del 30 per cento per i redditi tra i 200001 e 350mila euro e del 35 per cento per i redditi tra i 350001 e i 500mila euro.

Indicizzazione delle pensioni
Per quanto riguarda l’indicizzazione in base all’inflazione, saranno rivalutate del 100 per cento le pensioni con un valore fino a 1521 euro. Per gli importi compresi tra 3 e 4 volte il minimo la rivalutazione sarà del 97 per cento, del 77 per cento per gli importi tra 4 e 5 volte il minimo, del 52 per cento per gli importi tra 5 e 6 volte, del 47 per cento per gli importi tra 6 e 8 volte il minimo; del 45 per cento per gli importi tra 8 e 9 volte il minimo; del 40 per cento per gli importi superiori a 9 volte il minimo.

Flat tax per i pensionati
I pensionati residenti all’estero che scelgono di trasferirsi al sud Italia avranno diritto a una tassazione agevolata al 7 per cento. La misura riguarderà tutti i detentori di una pensione estera che sceglieranno di andare a risiedere in un comune non superiore ai 20mila abitanti di una di queste regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Buche di Roma
Come riporta il testo della manovra, «al fine di fronteggiare l’emergenza della sicurezza stradale è autorizzata l’assegnazione a Roma Capitale di una dotazione finanziaria pari a 40 milioni di euro per l’anno 2019 e a 20 milioni di euro per l’anno 2020 per interventi di ripristino straordinario della piattaforma stradale della grande viabilità da eseguirsi con il concorso del ministero della Difesa», attraverso l’Esercito.

Saldo e stralcio
I contribuenti in difficoltà potranno usufruire del cosiddetto “saldo e stralcio“ delle cartelle. Questo provvedimento permetterà a chi ha dichiarato, ma non ha potuto pagare, di regolare la sua posizione a costi ridotti. La sanatoria interessa i carichi affidati all’agente della riscossione dal primo gennaio 2000 al 31 dicembre 2017 e prevede diverse percentuali di pagamento, a seconda della situazione Isee: 16 per cento per i redditi fino a 8.500 euro, 20 per cento fino a 12.500 euro e 35 per cento fino a 20mila euro.

Misure per l’infanzia
Con la nuova maternità, le donne in gravidanza potranno restare al lavoro, se non sono presenti complicazioni, fino al nono mese, mentre ai neo papà spettano 5 giorni di congedo parentale. Il bonus per gli asili nido è stato portato da 1000 a 1500 euro. Inoltre, sono stati stanziati dei contributi per l’acquisto di seggiolini “anti abbandono”.

Ecotassa
La nuova imposta riguarderà tutte le nuove auto, acquistate tra l’1 marzo 2019 e il 31 dicembre 2021, con valori di Co2 superiori a 160 g/km e andrà da un minimo di 1100 a un massimo di 2500 euro. Inoltre, previsti bonus per chi acquista auto ecologiche rottamando un vecchio mezzo: dai 6mila euro per chi sceglie un’auto elettrica ai 4mila per chi acquista un veicolo ibrido. Previsti incentivi sulla rottamazione fino a 3mila euro.

Assunzioni nella Pubblica amministrazione e Cdp
Fino a novembre del 2019 non sarà più possibile per gli enti pubblici non economici, le università, i ministeri e la presidenza del Consiglio, effettuare assunzioni a tempo indeterminato.
Inoltre, la Cassa depositi e prestiti aiuterà le Pubbliche amministrazioni a rispettare i tempi di pagamento per le prestazioni effettuate dei privati.

Tasse locali
Nel 2019 potrebbe uscire, dalle tasche degli italiani, almeno 1 miliardo in più. Questa è la stima della Cgia di Mestre sulle nuove imposte, conseguenza della rimozione del blocco delle aliquote dei tributi locali.

Taglio del costo del lavoro
Prevista la riduzione dei premi Inail, per un ammontare pari a 410 milioni nel 2019, 525 milioni nel 2020 e 600 milioni nel 2021.

Web tax
Presente un’imposta al 3 per cento per le imprese che si occupano di commercio e per quelle che vendono dati e fanno pubblicità online. Il prelievo interessa «i soggetti esercenti attività d’impresa che singolarmente o a livello di gruppo, nel corso di un anno solare realizzano» un ammontare complessivo di ricavi ovunque realizzati non inferiore a 750 milioni o un ammontare di ricavi derivanti da servizi digitali realizzati nel territorio dello Stato non inferiore a 5,5 milioni.

Rimborsi ai risparmiatori truffati
Sarà possibile ottenere un indennizzo, pari al 30 per cento della quota persa, senza fare ricorso all’arbitrato. Inoltre, i risparmiatori potranno far causa alle banche per la parte di danno eccedente il risarcimento corrisposto.

Venture capital
Il 15 per cento degli introiti statali incassati da utili e dividendi delle partecipate del ministero dell’Economia dovranno essere reinvestiti in fondi di venture capital.

Stabilimenti balneari
Prorogate per 15 anni le concessioni degli stabilimenti balneari. La misura si rende necessaria «al fine di garantire la tutela e la custodia delle coste italiane affidate in concessione, quali risorse turistiche fondamentali del Paese, e tutelare l’occupazione e il reddito delle imprese in grave crisi per i danni subiti dai cambiamenti climatici e dai conseguenti eventi calamitosi straordinari».

Irap e Ires
Previsto l’azzeramento del credito d’imposta per i beni strumentali nuovi, l’abrogazione del credito d’imposta Irap, lo stop alle agevolazioni Ires per gli enti non commerciali (misura che colpisce in particolare la Chiesa) che dovrebbero portare risparmi per mezzo miliardo nel 2019.

Imposta sul gioco d’azzardo
Aumenta il prelievo fiscale nel settore dei giochi attraverso un rialzo del Preu e la riduzione delle percentuali minime di pay-out.

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