Manovra, via libera: no aumento Iva, taglio cuneo fiscale, lotta all’evasione

Il Consiglio dei ministri ha dato l'ok alla legge di bilancio per il 2020, il cui testo sarà ora inviato a Bruxelles. Ecco i principali provvedimenti, dalla sterilizzazione dell'Iva per il 2020, agli interventi per le famiglie, fino alla riduzione del contante

manovra

Dopo una riunione durata quasi sei ore il Consiglio dei ministri ha dato il via libera, “salvo intese”, alla manovra e al dl fiscale. Ora, come spiegato dal premier Giuseppe Conte, al termine della riunione, il documento verrà inviato a Bruxelles dal ministro dell’Economia Gualtieri. Nel complesso, spiega il premier, si tratta di una manovra espansiva che lancia importanti segnali sul fronte del «welfare, della disabilità, del sostegno alle famiglia» e inoltre «avvia anche il percorso per l’abolizione del superticket, che verrà abolito a partire da settembre». Soddisfazione per essere riusciti a disinnescare l’aumento dell’Iva e per l’incremento degli investimenti fatto per segnare una svolta Green nell’ambito del cosiddetto “Green new deal”. Si andrà anche verso una progressiva riduzione del contante: la soglia d’uso, attualmente a 3mila euro, andrà ridotta nei prossimi anni, «2mila euro nei primi due anni, quindi mille euro a partire dal terzo anno». La manovra conterrà anche un piano “Italia cashless” per incentivare all’utilizzo della moneta elettronica.

Capitolo coperture
Come ricordato dal ministro Gualtieri, la legge di bilancio avrà «coperture solide». In particolare, ha spiegato, 3 miliardi arriveranno da misure di contrasto all’evasione fiscale. «E’ stato un lavoro impegnativo – ha spiegato – ma sono molto soddisfatto perché siamo riusciti ad approvare una manovra che, nonostante una clausola di salvaguardia molto rilevante, è riuscita nell’intento di sterilizzare completamente l’aumento dell’Iva e a introdurre misure importanti per la crescita, per l’innovazione e la coesione sociale e territoriale. Una manovra che mette 3 mld già nel 2020 per la riduzione del cuneo fiscale per aumentare le risorse in busta paga per milioni di lavoratori».

Tutti i principali provvedimenti

-Nessun aumento dell’Iva nel 2020
Per evitare un aumento delle imposte a carico dei consumatori, con ripercussioni sulla distribuzione e il commercio, gli incrementi dell’Iva pari a 23,1 miliardi di euro previsti a legislazione vigente per il 2020 sono stati completamente sterilizzati, senza nessuna rimodulazione delle aliquote.

-Riduzione del cuneo fiscale
Si partirà già dal 2020 grazie a un percorso di diminuzione strutturale della pressione fiscale sul lavoro e di riforma complessiva del regime Irpef per tutti i lavoratori dipendenti.

-Lotta all’evasione
Previsto l’inasprimento delle pene per i grandi evasori. Inoltre, vengono introdotte misure per contrastare la somministrazione illecita di manodopera e l’aggiramento della normativa contrattuale in tema di appalti da parte di cooperative o imprese fittizie, che in tal modo evadono l’Iva e non procedono al versamento delle ritenute sui redditi dei lavoratori. Si rafforzano le misure contro le frodi nel settore dei carburanti. Si implementa il contrasto all’evasione e all’illegalità nel settore dei giochi, attraverso l’istituzione del registro unico degli operatori del gioco pubblico e il blocco dei pagamenti per i soggetti che operano dall’estero senza concessione, anche attraverso l’istituzione dell’agente sotto copertura.

-Piano cashless
Con l’obiettivo di aumentare i pagamenti elettronici, si predispone un piano che prevede, tra l’altro, l’introduzione di un super bonus da riconoscersi all’inizio del 2021 in relazione alle spese effettuate con strumenti di pagamento tracciabili nei settori in cui è ancora molto diffuso l’uso del contante, nonché l’istituzione di estrazioni e premi speciali per le spese pagate con moneta elettronica e sanzioni per la mancata accettazione dei pagamenti con carte di credito o bancomat.

-Famiglie
Verranno destinate ulteriori e ingenti risorse agli interventi per la famiglia, che saranno oggetto di un piano di razionalizzazione e semplificazione. 

-Salute
Prevista la cancellazione del cosiddetto superticket a partire dalla seconda metà del 2020 (probabilmente il mese di settembre), con un corrispondente incremento delle risorse previste per il sistema sanitario nazionale, destinate comunque ad aumentare nel prossimo triennio.

-Previdenza e welfare
Confermato il sussidio economico che accompagna alla pensione categorie di lavoratori da tutelare (cosiddetta APE Social) e la possibilità per le lavoratrici pubbliche e private di andare in pensione anticipata anche per il 2020 (la cosiddetta “Opzione Donna”). Viene confermata anche l’esenzione dal canone RAI per gli anziani a basso reddito.

-Sostegno ai diversamente abili
Vengono stanziate le risorse necessarie all’attuazione della delega in materia. Allo stesso tempo sono previste nuove risorse in tre distinti fondi per la tutela del diritto al lavoro, per l’assistenza e le esigenze di mobilità.

-Investimenti (pubblici e privati) e ambiente
Saranno istituiti due nuovi fondi per finanziare gli investimenti dello Stato e degli enti territoriali e uno per contribuire (con garanzie, debito o apporto di capitale di rischio) alla realizzazione di investimenti privati sostenibili nell’ambito del Green new deal. A queste risorse andranno aggiunte quelle relative al sostegno degli investimenti privati sotto forma di contributi e di incentivi.

-Politiche per il Mezzogiorno
Saranno destinate risorse per interventi che vadano a incentivare gli investimenti delle imprese, alle infrastrutture sociali e al risparmio energetico nelle regioni del Mezzogiorno.

-Imprese e innovazione 
Nuove risorse permetteranno di proseguire gli incentivi del programma “Industria 4.0” per sostenere gli investimenti privati e favorire il rinnovo dei sistemi produttivi: tra questi il Fondo centrale per le piccole e medie imprese; il super e l’iper ammortamento (per beni tecnologici, software ed economia circolare); il rifinanziamento della legge Sabatini (si tratta di un contributo riconosciuto dal Mise alle Poi attraverso una copertura degli interessi sui finanziamenti bancari per gli investimenti realizzati per acquistare beni strumentali); il credito di imposta per la “Formazione 4.0″.

-Detrazioni
Vengono prorogate quelle per la riqualificazione energetica, gli impianti di micro-cogenerazione e le ristrutturazioni edilizie, oltre a quelle per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici di classe energetica elevata a seguito di una ristrutturazione della propria abitazione. Inoltre, verrà introdotta per il 2020 una detrazione per la ristrutturazione delle facciate esterne degli edifici (il “bonus facciate”) per dare un nuovo volto alle città.

-Rinnovo dei contratti pubblici
Verranno ampliati gli stanziamenti previsti per il triennio 2019-2021 per il rinnovo dei contratti del pubblico impiego del comparto Stato.