Mattarella convoca Mario Draghi al Quirinale. M5S: ‘Non lo voteremo, il governo sia politico’

Il Conte ter naufraga in mezzo a un mare di veti e il presidente della Repubblica convoca al Quirinale la principale riserva della Repubblica, Mario Draghi. All’ex numero uno della Bce sarà affidato il compito di dare vita a un nuovo esecutivo e di “alto profilo” che nella pienezza dei propri poteri possa combattere il virus, fronteggiare la crisi sociale e gestire gli oltre 200 miliardi di euro del Recovery plan

Parla a sera il Capo dello Stato dopo aver ricevuto Fico l’esploratore, che ha dovuto mettere agli atti il fallimento del proprio mandato. Ed ora si guarda avanti.

L’alternativa sarebbero state le elezioni ma Mattarella dice ma il Paese non può’ permetterselo. E lancia un appello alle forze politiche “perché conferiscano la fiducia ad un governo di alto profilo che non debba identificarsi con alcuna formula politica”. E’ un lungo discorso quello che tiene il capo dello Stato per spiegare le ragioni della sua scelta. Il ragionamento ruota intorno alla necessità che a Palazzo Chigi sieda una squadra con la capacità di assumere decisioni incisive, che possa prendersi le responsabilità di gestire la fine del blocco dei licenziamenti così come la campagna vaccinale o il rapporto con l’Europa al tavolo del Recovery. La macchina deve poi girare a pieno regime una volta che i fondi dovranno essere spesi. “Tempestività” è una delle parole chiave e usate più volte nel corso della dichiarazione dal Capo dello Stato. Le urne per contro non garantirebbero tutto ciò e esporrebbero la popolazione al rischio di vedere aumentare a dismisura i contagi. Tra le prime reazioni quella di Matteo Salvini che in tweet non sembra accogliere a braccia aperte l’invito rivolto dal Colle.

Le parole di Fico – “Allo stato attuale permangono distanze alla luce della quali non ho registrato unanime disponibilità per dare vita alla maggioranza“, ha detto il presidente della Camera Roberto Fico al termine del colloquio con il Capo dello Stato nel quale gli ha riferito del suo mandato esplorativo.Le parole di Fico arrivano dopo una giornata di altissima tensione sulla crisi di governo dopo le mancate intese su nomi e contenuti ai tavoli del programma e per la squadra di governo. Scambio di accuse tra gli ex alleati con Iv che, di fatto, arriva allo strappo finale. “Bonafede, Mes, scuola, Arcuri, vaccini, Alta Velocità, Anpal, reddito di cittadinanza. Su questo abbiamo registrato la rottura, non su altro. Prendiamo atto dei niet dei colleghi della ex maggioranza. Ringraziamo il presidente Fico e ci affidiamo alla saggezza del Capo dello Stato“, scrive su Facebook il leader di Iv Matteo Renzi.