Maturità 2019, al via la campagna contro le bufale sul web

La Polizia di Stato e Scuola.net lanciano l'iniziativa "Maturità al sicuro" per informare gli studenti contro bufale e fake news che girano in rete sulle prove della maturità

maturità

Mancano ormai meno di 24 ore dall’inizio degli esami di maturità che prenderanno il via con la prima prova, il “famigerato” tema di italiano. E come ogni anno, gli ultimi momenti, spesso, sono passati piuttosto che a ripassare le ultime nozioni, alla ricerca di anticipazioni sulle tracce che il ministero della Pubblica Istruzione proporrà ai maturandi. Ed è per evitare che chi sta per affrontare la prova si lasci ingannare da false promesse, parte la campagna “Maturità al sicuro” contro “fake news, bufale e leggende metropolitane”. Una ricerca di Skuola.net, infatti, riporta che 1 persona su 6 crede che in rete sia possibile reperire le tracce prima del giorno dell’esame, mentre 1 su 5 è convinto di essere spiato dalla Polizia durante la prova. Ovviamente, nessuna delle due cose è vera, mentre l’unico fatto certo è che essere sorpresi a utilizzare il proprio smartphone o telefono cellulare durante l’esame comporta la bocciatura.

Lo studio
Tuttavia, nonostante i numerosi avvisi, ogni anno sono numerosi gli studenti che, più che ripassare, preferiscono dedicare le proprie energie alla ricerca di scorciatoie su Internet, in alcuni casi finendo anche a spendere soldi dietro “specchietti per le allodole”. Secondo il monitoraggio effettuato dal portale Skuola.net per la Polizia di Stato, infatti, su un campione di circa 3.000 studenti del quinto anno risulta che 1 su 6 crede di poter trovare su internet le tracce della Maturità, mentre 1 su 5 è convinto che la Polizia controlli i cellulari degli studenti per scoprire chi li sta utilizzando per copiare. Informazione falsa, ma che in alcuni casi funziona da deterrente per molti che vorrebbero avvalersi della tecnologia per un aiuto durante le prove. In ogni caso, la campagna contro fake news e bufale sul web sembra ottenere risultati poiché rispetto al 2014 il fenomeno è in diminuzione: prima 1 su 3 era convinto di poter conoscere le tracce d´esame in anticipo su internet. Tuttavia, i social aiutano la diffusione di false notizie, dunque bisogna sempre stare all’erta. Tra le false credenze che circolano, c’è ad esempio quella di poter essere perquisito dai professori (temuta dal 42 per cento), o che la scuola possa essere schermata dai cellulari (19 per cento). C’è poi il dato relativo all’8 per cento dei maturandi che crede che i commissari d’esame abbiano in dotazione strani dispositivi di rilevamento magnetico per i cellulari. E se la maggior parte dei ragazzi è consapevole che utilizzare il telefonino equivale all’espulsione dalle prove d’esame (92 per cento), rimangono incertezze per quanto riguarda ciò che è ammesso o vietato durante la maturità. Infatti, secondo il 31 per cento dei maturandi, non costituisce reato ricevere le soluzioni delle tracce dall’esterno, mentre la prova è in pieno svolgimento.

Tutte le tipologie di studente
Per rispondere a tutti i dubbi degli studenti, è stato realizzato un video, in collaborazione con Skuola.net e lo youtuber Nikolais, che verrà diffuso anche su Facebook, Instagram e Youtube. Nel filmato saranno passati in rassegna, ironicamente, tutti i diversi “tipi di studente”: dall’ansioso all’influencer, passando per il “tanto non lo chiede” e il credulone.
Il video si potrà scaricare al seguente indirizzo:
https://drive.google.com/open?id=12qXSwzDybHK7Fb3hhD51V2SJnWVonYZ5.
Infine, questa notte, probabilmente, molti ragazzi passeranno il proprio tempo sulla rete nella speranza di conoscere le tracce con qualche ora di anticipo, ed è proprio per questo che gli operatori del commissariato di Polizia online sono a disposizione dei maturandi per rispondere a tutti i loro quesiti e dubbi sulle informazioni che circolano in rete nelle ore immediatamente precedenti l’inizio delle prove di Maturità. Un rappresentante dalle Polizia di Stato sarà anche presente alla tradizionale diretta di Skuola.net nelle ore precedenti l’esame, per rispondere a tutti i dubbi degli studenti.

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