Il viceministro dell’Interno Matteo Mauri (PD): “Le polemiche di Fontana e Salvini sono inaccettabili, il Viminale vigila su criminalità” (VIDEO)

Le polemiche quotidiane di Attilio Fontana e Matteo Salvini sono “inaccettabili”, in questo momento serve “responsabilita’”. Lo dice Matteo Mauri (Pd), viceministro dell’Interno in un’intervista rilasciata all’agenzia Dire: “Io cerco di evitare la polemica anche nelle condizioni normali, quindi trovo inaccattabile in questo momento chi, in maniera strumentale e continuativa, continua a fare polemica contro il governo nazionale invece di rimboccarsi le maniche in una logica di piena e leale collaborazione tra istituzioni per dare risposte ai cittadini”. In questo momento, prosegue, i comportamenti devono essere ispirati alla “responsabilita’”.

CRIMINALITA’ ORGANIZZATA

“Non c’e’ nessun allarme sociale”, l’attenzione del Viminale è rivolta alla “criminalità organizzata” che “proverà ad approfittare in tutti i modi della situazione”. Lo dice Matteo Mauri (Pd), viceministro dell’Interno. “Non si è verificata nessuna situazione particolare, bisogna ridimensionare molto le notizie circolate. In questo momento la tenuta c’è tutta, non c’è un allarme sociale, anche perchè come abbiamo sempre detto è garantito l’approvvigionamento del cibo e delle medicine per cui tutti possono vivere in assoluta tranquillità, non c’e’ bisogno di affollare i supermercati o altro. Non possiamo dimenticarci che la criminalità organizzata proverà ad approfittare in tutti i modi della situazione, ci sta gia’ provando. Al ministero degli Interni abbiamo tutta l’attenzione del caso, stiamo già intervenendo, è chiaro che la risposta deve essere di carattere e di ordine pubblico, ma serve soprattutto una risposta economica e sociale che è esattamente quello che abbiamo fatto con i provvedimenti di questi giorni e di queste settimane.

ANCORA SU SALVINI

“Quello che rimprovero a Salvini è che dice ai suoi sindaci di togliere le bandiere dell’Europa dai municipi, che sono di tutti. Così si da’ un segnale pessimo e immotivato perchè l’Europa si è messa sulla giusta strada spinta dal governo italiano. Salvini fa criticare ai suoi 400 milioni freschi dati in aggiunta come se invece fossero insufficienti”. Per Mauri “servirebbe un po’ di senso di responsabilità che ci permetterebbe di lavorare tutti benissimo”.