Meloni invita a non scaricare Immuni, Di Stefano (M5s) attacca: “Irresponsabile, può salvare vite”

crisi di governo

“Non ho scaricato l’app Immuni e invito tutti a non scaricarla”. Cosi’ la presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni, ospite di “Non e’ un Paese per giovani”, su Radio2.

“Non c’è stata una gara pubblica, è un’iniziativa fatta in violazione delle norme italiane. Sarebbe stato doveroso un passaggio in Parlamento e avere delle certezze circa il fatto che i dati raccolti non diventino uno strumento da Grande fratello per lo Stato. Non c’è stato nulla di tutto questo. I dati sulle condizioni sanitarie e sugli spostamenti di milioni di italiani sono forse il business più appetibile del mondo anche per le case farmaceutiche”, aggiunge Meloni.

DI STEFANO

“Non c’è mai limite al peggio. In maniera del tutto irresponsabile oggi la Meloni, in scia a Salvini, invita i cittadini a non scaricare l’app Immuni farneticando menzogne a puro scopo elettorale. L’app Immuni non solo è uno strumento utile per il contenimento dei contagi ma può salvare la vita a tante persone. Eppure neanche questo basta a fermare la macchina della propaganda, che evidentemente si è già messa in moto in vista delle regionali. Meloni sa che sono previste tutte le garanzie a tutela della privacy secondo i piu’ alti standard internazionali validati anche dal Parlamento stesso, ma sceglie di diffondere fake news con il solo risultato di danneggiare gli italiani. In un momento così delicato per il Paese ci saremmo aspettati un atteggiamento più serio, non attacchi incomprensibili e disinformazione”. Lo dichiara in una nota il Sottosegretario agli Esteri Manlio Di Stefano.