Il premier Giuseppe Conte: “L’Italia non ha bisogno del Mes e non ha firmato alcuna adesione al Mes”

Il presidente del Consiglio ha affermato che non ci sono dubbi interpretativi sulla volontà del governo italiano in merito al Mes, il meccanismo europeo di stabilità che l’Europa attiverebbe in caso di spese sanitarie fino al 2% del pil senza alcuna condizionale: «Le proposte che sono state messe sul tavolo dell’Eurogruppo sono un primo passo, una prima risposta europea sull’emergenza. Ma un primo passo che giudichiamo insufficiente. Occorre lavorare ancora per ottenere qualcosa di ancora più prezioso. Noi chiediamo la creazione di un fondo per una collaborazione economica nello sforzo. E parliamo di eurobond. Il fondo deve essere disponibile subito».

Sul Mes flessibile: «In Italia si è levato un dibattito legittimo e vivace, segno di sana democrazia – ha detto Giuseppe Conte -. È importante che il dibattito si sviluppi con chiarezza, sena falsità. Il Mes esiste dal 2012, non è stato approvato o attivato la scorsa notte, come falsamente dichiarato da Matteo Salvini e Giorgia Meloni. Lo ripetono dalla scorsa notte. Questo governo non lavora con il favore delle tenebre. L’Eurogruppo non ha firmato nulla né istituito alcun obbligo. Su richiesta di alcuni Stati membri, l’Eurogruppo ha lavorato a questa proposta: una linea di credito collegata allo strumento già esistente del Mes. L’Italia non ha bisogno del Mes e non ha firmato alcuna adesione al Mes».